Recensione

Gli Infuriate sono un gruppo estremo composto da vecchie conoscenze della scena death metal texana, provenienti da gruppi come Sarcolytic, Sect Of Execration, Images of Violence, ID and Whore Of Bethelem.

Infuriate è composto da nove brani, per mezzora di death metal tempestoso ed assolutamente old school, licenziato dalla Everlasting Spew, e segue il demo uscito un paio di anni fa.
Il sound si sviluppa su coordinate death metal tradizionali: veloce e dall’impatto devastante, l’album mette in mostra la buona tecnica esecutiva dei nostri unita all’esperienza per un risultato interessante.
Assolutamente senza compromessi fin dalle prime battute dell’opener Juggernaut Of Pestilence, Infuriate non lascia scampo tra accelerazioni vertiginose, rallentamenti e devastanti ripartenze: queste sono le armi con cui i quattro deathsters americani procurano battaglia, uno scontro sulle note delle varie Slaughter For Salvation, Only Pain Remains e Matando.
La sezione ritmica è un tornado, Alan Berryman al basso e Sterling Junkin alla batteria sono furie senza controllo, mentre Steven Watkins e Jason Garza (anche al microfono) torturano le loro sei corde che urlano dolore sia in fase ritmica che nei laceranti solos.
Ci si avvicina alla violenza del brutal in certi frangenti, accompagnata da ottime parti in cui affiora l’ottima tecnica esecutiva dei nostri, così che Infuriate riesce a convincere, compatto, estremo e marcissimo.
Un buon lavoro, diretto e senza fronzoli, una mazzata death metal old school suonata ottimamente e perfetta da portare live per un massacro promesso ed assolutamente mantenuto.

Tracklist
1.Juggernaut Of Pestilence
2. Slaughter For Salvation
3.collective Suffering
4.Engastration
5.Only Pain remains
6.Matando
7.Mori Terrae
8.Surrogate
9.Cannibalistic Gluttony

Line-up
Jason Garza – Guitar/Vocals
Steven Watkins – Guitar
Alan Berryman – Bass
Sterling Junkin – Drums

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