Recensione

Una bomba rock ‘n’ roll è questo nuovo ep (supportato da un documentario che vede la band registrare i brani in studio) degli svedesi Jesus Chrüsler Supercar, band di Stoccolma attiva dal 2011.

Il quartetto si nutre di death metal e di rock’n’roll, tra Entombed, Motorhead e The Hellacopters, e sforna quattro cover che, adattate allo stile del gruppo, risultano in pratica altrettante nuove mazzate che si incastrano nei denti come asce nel tronco di un albero.
Il sound schizzato, drogato, dal groove micidiale, fa la differenza oltre a rendere questi classici del rock delle vere esplosioni death’ n’ roll.
Si parte con Love Sick classico di Bob Dylan trasformato in un mid tempo pesantissimo che lascia un retrogusto stoner, così come Coming Down è spavalda e rocciosa come il suo originale creatore, Glenn Danzig.
Overkill segue la sottile linea bianca del santo patrono del rock’n’roll Lemmy, mentre Ramblin’ Rose è uno spettacolare tributo ai seminali MC5 suonato alla maniera dei Jesus Chrüsler Supercar.
Il risultato è un ep nato per divertirsi e far divertire e che raggiunge con disinvoltura l’obiettivo, in attesa di un nuovo lavoro sulla lunga distanza.

Tracklist
1.Love Sick
2.Coming Down
3.Overkill
4.Ramblin’Rose

Line-up
Robban Bergeskans
Tobbe Engdahl
Pär Jaktholm
Nicke Forsberg

JESUS CHRUSLER SUPERCAR – Facebook