Recensione

Prendete una manciata di gruppi storici della scena hard rock mondiale, mixateli ed amalgamateli fino a trovarvi al cospetto di un succulento e dolcissimo impasto musicale, ed avrete trovato il segreto che si cela dietro all’irresistibile sound proposto dai Magick Touch, terzetto di Bergen con un talento per i suoni hard rock melodici e classici di un’altra categoria.

Blades, Chains, Whips & Fire è uno spettacolare esempio di rock duro (il secondo per il gruppo scandinavo che aveva esordito due anni fa con Electrick Sorcery), melodico ed accattivante, perennemente in bilico tra l’hard blues settantiano e l’arena rock della vena aurifera scoperta nel decennio successivo.
Suoni della West Coast, rock britannico ed adrenalina da Sunset Bloulevard si incontrano tra le note di una serie di brani che sono hit sparati senza ritegno e timore dai tre musicisti norvegesi che con una serie di incantesimi metallici aprono le porte del paradiso; è appunto pura magia tra richiami a Whitesnake, Thin Lizzy, Kiss e molti altri eroi della nostra musica preferita racchiusi in un best of dedicato al genere immortale per antonomasia, sua maestà l’hard rock.
Io mi fermo qui e lascio parlare i tre rockers norvegesi (Bård Heavy Nordvik, HK Rein, Christer Ottesen) e la loro musica, mai come in questo caso indiscussa protagonista.
Tra le trame delle varie The Great Escape, Polonium Blues e la title track vi troverete a viaggiare con un dirigibile in un profondo porpora, tra baci e serpenti bianchi e mai come allora vi sentirete a casa.

Tracklist
1.Under The Gun
2.The Great Escape
3.Midnite Sadusa
4.Believe In Magick
5.Polonium Blues
6.Siren Song
7.Lost With All Hands
8.After The Fire
9.Electrick Sorcery
10.Blades, Chains, Whips & Fire

Line-up
HK Rein – Vocals, Guitars
Christer Ottesen – Bass
Bård “Heavy” Nordvik – Drums

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