Recensione

Il thrash metal rispetto ha qualche anno fa ha trovato una nuova spinta, specialmente in ambito underground dove lo zoccolo duro dei gruppi dediti al genere si è rafforzato dopo le buone uscite dei gruppi storici e l’arrivo di una nuova generazione di band dedite al genere nelle sue diverse vesti.

Dal Portogallo arrivano i Mass Disorder, quintetto attivo da una manciata d’anni con un primo ep alle spalle ed ora pronti a conquistare i cuori dei thrashers con il primo lavoro su lunga distanza intitolato Conflagration.
Il sound proposto dal gruppo di Almada è un thrash metal in bilico tra tradizione e modernismi estremi, ammantato da un’aura oscura che gli conferisce atmosfere e sfumature dark in un contesto progressivo e metallico.
La voce profonda che si avvicina al growl, le devastanti accelerazioni e le canzoni dilatate fino a raggiungere minutaggi importanti, non inficiano la scorrevolezza di brani valorizzati da un ottimo songwriting: l’album offre mitragliate thrash metal, un assalto estremo che accentua la vena drammatica ed epica di tracce imponenti e distruttive come Death Vow , Violence e le monumentali Vicious Circle, Illegal Ambition.
Immaginate una jam metallica e potentissima suonata da Slayer e Machine Head ed avrete un esempio della potenza di fuoco del gruppo portoghese: Conflagration è un album che merita la dovuta attenzione.

Tracklist
1.Arson
2.Rats
3.Modus Operandi
4.Death Vow
5.Violence
6.Vicious Circle
7.Premonition
8.Illegal Ambition

Line-up
Bruno Evangelista – Vox
Nelson Carmo – Guitar
Valter Aguiar – Guitar
Paulo Ramos – Drums
André Gomes – Bass

MASS DIOSRDER – Facebook