Recensione

Portano alta la bandiera dell’heavy metal old school i Midnite Hellion, trio del New Jersey attivo da una manciata d’anni e ora al debutto su lunga distanza tramite Witches Brew con Condemend To Hell.

Un ep del 2012 ed un live erano finora le uniche uscite in casa Midnite Hellion e questo full lenght arriva a confermare la voglia del gruppo di portare l’heavy metal nel mondo (come si legge nelle note di presentazione).
Heavy metal con un’inclinazione neanche tanto nascosta per il thrash, ovviamente legato alla tradizione e quindi più che mai vecchia scuola.
La band non risparmia certo energie e si butta all’attacco dei vostri timpani con i mezzi in uso da Rich Kubik , Mario DiBartolo e Drew Rizzo: ritmiche forsennate, solos taglienti e voce cartavetrata, una produzione in linea con l’atmosfera ottantiana che si respira tra i solchi dell’album ed l’headbanging è servito, tra attimi di metallo arrembante e furioso, qualche accenno ai maestri Slayer e tanta attitudine old school.
Nove brani per mezzora abbondante tra metal modello palla lunga e pedalare e buoni spunti heavy, con crescendo che toccano lidi maideniani (Enter The Nightmare) prima di tuffarsi a capofitto tra il tornado thrash di Black And White o Cross The Line, mentre The Fever strizza l’occhio ai Metallica e la ritmica di The Morrigan non lascia scampo prima dell’inevitabile conclusione con Teenage Bloodsuckin’ Bimbos, canzone dal taglio punk.
Non un brutto lavoro ma nella media del genere, e pertanto consigliato solo agli amanti dell’heavy/thrash old school.

Tracklist
1. Black And White
2. Death Dealer
3. Cross The Line
4. Enter The Nightmare
5. Soldiers Of Hades
6. The Fever
7. Rip It Up
8. The Morrigan
9. Teenage Bloodsuckin’ Bimbos

Line-up
Rich Kubik – Bass Guitar/Vocals
Mario DiBartolo – Guitars
Drew Rizzo – Drums

MIDNITE HELLION – Facebook

Descrizione Breve

Autore
Alberto Centenari

Voto
69