Recensione

I Minipony sono un duo formatosi a Bologna nel 2012, composto da Amadeus Galiano alla chitarra ed Emilia Moncayo alla voce, campionamenti e rumore.

La loro musica è uno strano e devastante ibrido di metal sperimentale, unito ad una dose di djent e qualcosa del thrash. Infatti il thrash doveva essere il genere prescelto come indirizzo sonoro, ma alla fine è prevalsa la curiosità e la voglia di percorrere sconosciuti sentieri sonori. Il loro suono è molto all’avanguardia, un attacco sonoro con linee musicali simili a quelle dei Meshuggah, per intenderci, spesso a ritroso nel tempo, con un’aggressività notevole e molto forte. Ci sono momenti nei quali si rimane sospesi come nei dischi del gruppo svedese, anche se qui si parla di qualcosa di maggiormente influenzato da generi dalle coordinate molto tecniche. Il fatto che siano solo in due non è per nulla limitante, anzi si rivelano un piccolo esercito metallico che avanza noncurante creando stati mentali differenti. Le voci maschili e femminili si alternano in maniera molto adeguata, creando un valore aggiunto. Il mondo che questo disco di esordio va a comporre è fatto di tante storie diverse, il tutto raccontato con una musica davvero devastante e completa sotto ogni punto di vista. Lavori come questo mostrano quante potenzialità ancora inesplorate ci siano nella musica pesante, un viaggio che continua. Attualmente i Minipony si sono trasferiti in Ecuador per la composizione e produzione di un altro disco e stanno preparando anche uno spettacolo da portare in giro per il mondo.

Tracklist
1.Intro
2.MilkWithSilk
3.Finish Hanging Drain Big Red Space
4.Gatos
5.Imago
6.The Meeting
7.Dragònprincesa
8.Human Centipede
9.Elephants Walking Over Spider Webs
10.Minipony Meat

Line-up
Amadeus Galiano – guitars, drums programming
Emilia Moncayo – lyrics, vocals, sampling

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