Recensione

Dall’underground estremo statunitense arrivano i Nekrofilth, terzetto di thrashers che tra l’Ohio ed il Colorado da una decina d’anni mettono a ferro e fuoco i padiglioni auricolari dei fans con il loro death/thrash old school che ha prodotto una marea di split e demo ed un paio di full length: Devil’s Breath licenziato nel 2013 e questo nuovo assalto sonoro intitolato Worm Ritual.

Thrash metal vecchia scuola si diceva, ed infatti nelle quindici tracce che compongono l’album la band glorifica il genere, aggiungendo un’attitudine black che li avvicina ai Venom (coverizzati con il brano Poison).
Mezz’ora di violenza sonora senza compromessi, un aggressione sonora senza soluzione di continuità è quello che ci propone il trio, quindici brani che di media non superano i due minuti, altrettante mitragliate old school tra Venom, e thrash teutonico.
I Nekrofilth sparano le loro cartucce con un impatto notevole e non sono pochi i brani che convincono (Vomit Dog, Night Of The Leech e la conclusiva Horror From The Crypt su tutti), la produzione regge bene e l’infernale caos che il gruppo riversa sull’ascoltatore risulta perfettamente leggibile.
Una band che nel genere dice sicuramente la sua, consigliata ai fans del thrash primordiale e maligno.

Tracklist
1.Ready to Defile
2.Dead Brain
3.Rot with the Dead
4.Vomit Dog
5.Repulsed at Birth
6.Night of the Leech
7.Cruel Addiction
8.Feast of the Rats
9.Gutter Oil
10.Severed Eyes
11.They Took My Skin
12.Unbirthed
13.Worm Ritual
14.Poison [Venom cover]
15.Horror of the Crypt

Line-up
Zack Rose – Vocals, Guitars
Disgustin’ Justin – Bass
Shaggy – Drums

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