Recensione

Vent’anni e non sentirli in tutti i sensi, i Nightrage, gruppo greco ma che ha tutto per essere considerato svedese (a parte il passaporto), torna con l’ottavo album in carriera che non cambia le carte in tavola, rimane legato indissolubilmente al death metal melodico di metà anni novanta, assolutamente derivativo ma altresì spettacolare per quanto riguarda il songwriting.

Wolf To Man in poche parole è un album bellissimo con il quale i fans del genere possono crogiolarsi in barba alle sperimentazioni di casa In Flames, band di primaria importanza nella musica del gruppo greco.
Inutile girarci intorno, i primi album del gruppo svedese sono stati e sono ancora il vangelo per la band di Marios Iliopoulos, autrice di una serie di album assolutamente perfetti, ma condizionati dall’assoluta devozione per il Gothenburg sound.
Per molti sarà un difetto, ma va dato atto ai Nightrage un talento melodico sopra la media che gli permette di sfornare una serie di brani che convincono per furia estrema, refrain irresistibili e cascate di note che travolgono senza trovare ostacoli.
La produzione al top permette di godere di tutti i dettagli che vanno a formare un’opera estrema avvincente, con i brani che uno dopo l’altro sono micidiali uno-due di stampo melodic death.
E’ quindi ottimo il ritorno per i Nightrage, con un album che si colloca tranquillamente tra gli ultimi Soilwork e Children Of Bodom, risultando sicuramente tra tutti il più classico, parlando di death metal melodico.

Tracklist
1.Starless Night
2.Wolf to Man
3.Embrace the Nightrage
4.Desensitized
5.God Forbid
6.By Darkness Drawn
7.The Damned
8.Arm Aim Kill
9.Gemini
10.Disconnecting the Dots
11.Escape Route Insertion
12.Lytrosis

Line-up
Marios Iliopoulos – Guitars
Ronnie Nyman – Vocals
Magnus Söderman – Guitars
Francisco Escalona – Bass
Dino George Stamoglou – Drums

NIGHTRAGE – Facebook

 

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