Recensione : Nudist – Bury My Innocence

Uno dei dischi più interessanti degli ultimi tempi nel campo della musica italiana pesante.

Nudist - Bury My Innocence - metal

Nudist incarnano tutto ciò che un gruppo italiano deve avere per piacere anche fuori dai confini italiani.

Innanzitutto il necessario talento, ma anche una grande capacità di saper unire stili diversi e un sentire speciale per l’evoluzione sonora. Burn My Innocence è, fino ad oggi, il disco centrale dell’opera di questo trio toscano, poiché oltre ad essere il secondo album cantato, ha in sé una notevole ricerca sonora. Nati nel 2008 come trio strumentale noise i Nudist si sono evoluti in una maniera non facile da immaginare all’inizio, e ora con faciloneria potrebbero essere definti i Melvins italiani. Ascoltando Bury My Innocence si viene trascinati dal loro grande groove, e dalla capacità di cambiare tempo e trama della canzone, come i Melvins appunto, per cui l’affinità è musicale più che stilistica. Si viaggia molto in queste cinque canzoni, che sono soprattutto collage di fotografie di attimi, con i panni newyorchesi che vengono lavati nell’Arno, e vengono ben mossi. Ci sono anche momenti alla Primus, equilibrismi graditi e funzionali all’opera, nel quale tutto si incastona alla perfezione. Strenghtless è la canzone maggiormente post rock del discorso, con arpeggi sognanti, anche se l’impianto generale è potente. La canzone che da il titolo all’album, che è la seconda traccia, ha molti echi del noise newyorchese, ma possiede aperture melodiche che molti gruppi dell’epoca si sognavano. Bloody Waters è il momento più noise del disco, ed è una canzone davvero incisiva. La successiva Dead Leaves è quella che sembra in apparenza la più furiosa, ed è così, ma il suo sviluppo non è per nulla scontato, e dà la misura della capacità compositiva dei Nudist. A concludere arrivano gli oltre sei minuti di Drift, degna conclusione di un disco davvero di alto livello.
I Nudist sono un gruppo che ha una fortissima impronta personale, e in realtà hanno riferimenti e padri, ma non imitano nessuno. Nella loro musica troviamo anche una certa urgenza hardcore, che è presente, ma è geneticamente mutata.
Uno dei dischi più interessanti degli ultimi tempi nel campo della musica italiana pesante.

TRACKLIST
1.Strengthless
2.Bury My Innocence
3.Bloody Waters
4.Dead Leaves
5.Drift

LINE-UP
France
Gabo
Lore

NUDIST – Facebook

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