Radio Moscow – New Beginnings

Ho ancora negli occhi e soprattutto nelle orecchie la sensazionale performance che i Radio Moscow regalarono agli astanti in quel di Varazze (cittadina rivierasca ligure) nell’estate del 2015 in occasione del Riviera Summer Fest.

Il trio di rockers capitanati dal chitarrista Parker Griggs, musicista eccezionale e songwriter sopra le righe,  prese per mano quelli che ebbero ebbe la fortuna di fermarsi ad ascoltare, per portarli direttamente nel mondo del rock psichedelico e dell’hard rock dai rimandi agli anni settanta.
La mia recensione del bellissimo Magical Dirt non si fece attendere sulle pagine di InYourEyes, mentre il gruppo dell’Iowa continuava a calcare palchi e l’attesa tra il precedente lavoro e questo nuovo album fu inframezzata da Live! In California che immortalava la band sul palco nel corso dello scorso anno.
Tornano quindi dopo tre anni i Radio Moscow e lo fanno con New Beginnings, che conferma il loro valore rafforzandone la solida posizione ai vertici del genere.
La title track ci dà il benvenuto nell’arcobaleno psichedelico che la sei corde di Griggs disegna nel cielo, uno spettacolo di suoni rock, la pura essenza di quello che il genere dall’arrivo sulla terra di Jimi Hendrix ha donato ai suoi seguaci, inebriati di riff e sostanza illegali, trasportati oggi in altre dimensioni dalle atmosfere che i Radio Moscow riescono a creare.
Con chitarra, basso e batteria, niente di più e niente di meno, e la stoffa nel suonare un genere sempre in bilico tra il già sentito ed il capolavoro, i Radio Moscow partiti nel 2003, quando il rock vintage era roba per pochi intimi, continuano la loro missione nel divulgare il verbo psichedelico, sporcato di blues acido, southern e hard rock hendrixiano, mentre i Led Zeppelin e i Black Sabbath prendono a braccetto lo spirito del grande chitarrista e lo lasciano entrare nel corpo indemoniato di Parker Griggs, assoluto dominatore di questo prezioso scrigno di colori, note e forme.
Una jam lunga quaranta minuti, questo in conclusione risulta il nuovo album del gruppo statunitense, una scatola musicale psichedelica da cui estrarre ogni singola nota.

Tracklist
01. New Beginning
02. Deceiver
03. Woodrose Morning
04. Driftin’
05. No One Knows Where They’ve Been
06. Last To Know
07. New Skin
08. Pacing
09. Pick Up The Pieces
10. Dreams

Line-up
Parker Griggs – guitars, vocals
Anthony Meier – bass
Paul Marrone – drums and percussion

RADIO MOSCOW – Facebook

Radio Moscow - New Beginnings - rock

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Smell of grunge, La scena di Seattle e i suoi dischi.
    by Massimo Argo on 13 Marzo 2026 at 16:45

    Scopri Smell of grunge, il libro che esplora la scena di Seattle e i dischi fondamentali del grunge, tra passione e storia musicale.

  • Path Of Sorrow – Horror museum
    by Massimo Argo on 12 Marzo 2026 at 16:54

    Un secondo disco molto atteso e riuscito benissimo, che porta i Path Of Sorrow al livello superiore della loro carriera, per uno dei migliori dischi metal italiani del 2025. “Horror museum” per Buil2Kill Records, è il secondo disco dei genovesi Path Of Sorrow, a distanza di nove anni dal debutto intitolato “Fearytales”. Il gruppo suona

  • Il piccolo diavolo nero di Gianfranco Manfredi
    by Marco Sommariva on 12 Marzo 2026 at 13:44

    Scopri “Il piccolo diavolo nero di Gianfranco Manfredi”: avventure, ciclismo e passioni nel 1893. Un romanzo storico e intenso che cattura ogni lettore.

  • Laughing Hyenas – That Girl: Live Recordings 1986 – 1994
    by Reverend Shit-Man on 11 Marzo 2026 at 22:35

    Non si parla (e non si loda) mai abbastanza della parabola dei Laughing Hyenas, l’esplosiva formazione garage/noise/punk/blues statunitense, originaria del Michigan (Ann Arbor, le stesse zone che hanno dato i natali anche ai mostri sacri del proto-punk, gli Stooges, e affini alla scena di Detroit che conobbe il suo boom alla fine dello scorso millennio)

  • One Leg One Eye …And Take The Black Worm With Me
    by Massimo Argo on 11 Marzo 2026 at 16:56

    Scopri One Leg One Eye, l’opera di Ian Lynch che unisce folk, drone e ambient, tra miti irlandesi e atmosfere oscure e avvolgenti.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »