Recensione

Alternative hard rock band dal suono che più americano non si può in arrivo dalla Finlandia.

I Red Eleven tornano dopo cinque anni dal primo album, Idiot Factory, con questo ep di cinque brani dal titolo Fueled By Fire, un concentrato di rock duro a stelle e strisce, ispirato dall’alternative di fine secolo scorso, ma con neanche troppo velate ispirazioni southern.
Con le melodie sempre protagoniste, anche nei momenti più rocciosi, la band di Jyväskylä, senza far gridare al miracolo ci propone cinque buone canzoni che hanno tutto al posto giusto, riff hard rock, refrain ed appeal alternative, atmosfere calde e sudaticce tipiche della frontiera e melodie accattivanti.
Tony Kaikkonen e soci lasciano ad altri le atmosfere fredde che ispirano le pianure della terra dei mille laghi, per salire a cavallo di una fiammeggiante Harley Davidson ed affrontare il caldo infernale delle pianure americane, con in sottofondo il riff assassino della potentissima Redneck’s Promised Land, top song di Fueled By Fire ed influenzata non poco dai Black Label Society.
Un tocco di alternative rock, un pizzico di grunge, hard rock sudista quanto basta e la ricetta dei Red Eleven per conquistare i palati dei fans è pronta, buon appetito.

Tracklist
1.You’ve Been Warned
2.Back in Time
3.Redneck’s Promised Land
4.Again
5.Last Call

Line-up
Tony Kaikkonen – Vocals
Teemu Liekkala – Guitars / Backing vocals
Tero Luukkonen – Guitars
Samuli Saari – Drums
Petteri Vaalimaa – Bass

https://www.facebook.com/redelevenband/