Recensione

Il progressive rock classico, da anni messo in un angolo dalle tante ramificazioni che si sono create nel genere, torna a risplendere in questo ultimo lavoro di Rikard Sjöblom (ex Beardfish, Big Big Train) a distanza di un anno dal precedente On Her Journey To The Sun.

I Rikard Sjöblom’s Gungfly sono di fatto il progetto solista del musicista svedese il quale, accompagnato da una manciata di musicisti ospiti, ha dato vita ad un altro bellissimo lavoro di progressive rock ispirato in toto agli anni settanta e a quella manciata di gruppi che hanno fatto la storia del genere.
Friendship è composto da sette brani più tre bonus track, licenziato dalla InsideOut, label che di musica progressive se ne intende è un viaggio a ritroso in quello che è il meglio del genere, niente di originale ovviamente ma sicuramente un ottimo ascolto per gli amanti del genere.
Echi di Yes, Gentle Giant, Genesis e Kansas sono ad appannaggio degli ascoltatori in questo scrigno di musica raffinata, che non manca di emozionare con cascate di melodie, magari retrò ma godibilissime.
La title track è il brano cardine di questo nuovo lavoro, tredici minuti di prog rock di alto livello, così come le divagazioni semi acustiche della sognante They Fade, la frizzante Stone Cold ed il ritorno al progressive di scuola Yes con la bellissima If You Fall, Part 2.
Ottimi musicisti, belle canzoni, grande musica progressive, serve altro ?

Tracklist
1. Ghost of Vanity
2. Friendship
3. They Fade
4. A Treehouse in a Glade
5. Stone Cold
6. If You Fall, Pt.2
7. Crown of Leaves

Bonus Tracks
8. Slow Dancer
9. Past Generation
10. Friendship (Utopian radio edit)

Line-up
Petter Diamant – Drums
Rasmus Diamant – Bass on Tracks 1,5,7 and 9
David Zackrisson – Guitar on tracks 6 and 7
Rikard Sjöblom – Vocals, guitar, keyboards and bass

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