Recensione

La Volcano Records estende la sua lava per tutto il territorio nazionale e non sfuggono alla presa infuocata neppure i Roadskills, quartetto di rockers torinesi al debutto con questa mezz’oretta di hard & heavy dal titolo Mind’s Collision.

Come abitudine di molte delle giovani band dedite ai suoni hard rock, anche la band piemontese amalgama ispirazioni old school a più potenti influenze moderne, così da non risultare solo un’onesta band dai suoni vintage, ma provando a portare il rock duro dai rimandi settantiani nel nuovo millennio.
Con al microfono la grintosa cantante Sophia, Francesco alla chitarra, Alessio alla batteria ed Alex al basso, i Roadskills con Mind’s Collision propongono il loro personale credo in fatto di rock duro, graffiante e dal groove che potenzia il tutto, con accenni a colori psichedelici e iniezioni di blues nascoste da un muro di watt che non si placa, neppure quando le atmosfere si dilatano nelle trame di Paranoid, un crescendo di intenso metal/rock oscuro e rituale, brano che risulta il cuore dell’album, posto tra le travolgenti That’s Not Alice e la veloce ed irruente Solitary Wolf.
Una partenza convincente per i Roadskills, bravi nel saper coniugare le due anime del proprio sound senza perdere la bussola e mantenendo un approccio tradizionale ma neppure troppo nostalgico, soprattutto agli occhi dei giovani rockers.
Mind’s Collision è un ascolto consigliato, al massimo del volume e con il piede a tavoletta sul pedale dell’acceleratore, l’unico rischio è l’autovelox che non manca di certo sulle nostre strade, stay rock!

Tracklist
1.Devil Makes Details
2.Tell Me Witch
3.4th November
4.That’s Not Alice
5.Paranoid
6.Solitary Wolf
7.Look Like a Beast
8.Why Don’t You Answer?
9.Hard to Understand

Line-up
Sophia – Vocals
Francesco – Lead Guitar
Alessio – Drum
Alex – Bass

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