Recensione

Nuovo ep per i brutali Teratoma, band estrema catalana dal monicker che ricorda un particolare tipo di tumore.

Il quartetto di Barcellona risulta attivo addirittura da più di vent’anni anche se la sua discografia si ferma a un demo del 1996, il debutto sulla lunga distanza uscito quattordici anni dopo (The Terato-Genus Reborn, 2000), un altro demo nel 2016 e questo In The Inside Reborn…The Flesh ep, composto da cinque brani più intro di brutal death metal sui generis.
Growl profondo, malato e animalesco, ritmiche forsennate e solos strappati con forza belluina dalle sei corde sono le caratteristiche principali del sound dei Teratoma, quindi niente di nuovo ed assolutamente per gli appassionati più devoti.
Il concept del gruppo si concentra sull’anatomia e la sofferenza, magari più portata da terribili malattie che dai soliti serial killers, anche se la copertina di questo lavoro ispira scenari horror/gore.
Il gruppo è da seguire se siete amanti del genere e vi piace curiosare tra il sottobosco delle varie scene in giro per il mondo: il suo sound segue le coordinate di Cannibal Corpse, Suffocation e Mortician, ma i Teratoma non hanno mai trovato la giusta costanza per non farsi dimenticare; magari questa è la volta buona.

Tracklist
1.In the Inside Reborn the Flesh
2.Taking over Brains
3.The Brundelfly Project
4.Zombies A.D
5.The Hidden Church
6.Suffering

Line-up
TITOPSY- Vocals
JUANMA- Guitars
JUANJO- Guitars
SERGI- Drums
JOXE- Bass

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