Recensione

La Black Widow Records, storica label genovese conosciuta in tutto il mondo per la qualità artistica delle proprie proposte, licenzia questo bellissimo lavoro intitolato The Magic Door, dietro il quale si cela un profondo concept dai rimandi esoterici e con connotazioni alchemiche, astronomiche ed astrologiche.

La copertina raffigura i sette epigrafi della porta corrispondenti a Saturno, Giove, Marte, Venere, Mercurio, il Sole e V.I.T.R.I.O.L., mentre la porta magica si riferisce alla storia di Villa Palombara, residenza del marchese Massimiliano Palombara e dell’alchimista Francesco Giuseppe Borri
Un viaggio musicale dai tratti folk, intriso di magia e leggende, cultura e studi su argomenti fuori dai soliti schemi che la musica moderna ci offre, accompagnato dalla voce della cantante Giada Colagrande: dieci brani colmi di eleganza e magia, da ascoltare nella penombra, lasciandosi trasportare da note celtiche, arpeggi fuori dal tempo che riempiono lo spazio di note che strumenti come arpa, chitarra classica, viola ricamano nel tempo e nella nostra mente.
Difficile segnalare una canzone rispetto ad un’altra, in un’opera come The Magic Door che va ascoltata nella sua interezza per cogliere al meglio significati e dettagli musicali che ne fanno un lavoro originale ed assolutamente da approfondire per apprezzarne ancor più l’essenza.

Tracklist
1.Intro
2.Saturnine Night
3.Jupiter’s Dew
4.Water Of Mars
5.Venus The Bride
6.Ancient Portal
7.Marcury Unveiled
8.Sun In A Flame
9.Vitriol
10.Epilogue

Line-up
Giada Colagrande – Voce
Arthuan Rebis – Voce, chitarra, nyckelharpa, esraj, hulusi, sequencer
Vincenzo Zitello – Arpa celtica, viola, lama sonora

Glen Velez – Percussioni
Marco Cavanna – Basso

THE MAGIC DOOR – Facebook