Recensione

Tornano con un nuovo full length, successore del primo massacro sonoro intitolato False Prophecies, i misteriosi Undead Prophecies, band estrema di cui non si conosce nulla se non gli pseudonimi usati dai cinque musicisti e il fatto che incide per la label francese Listenable Records.

Il sound proposto dal gruppo è un potentissimo esempio di death metal di primi anni novanta, accompagnato da passaggi rallentati di matrice doom death ed accelerazioni di stampo thrash old school.
Prodotto benissimo, Sempiternal Void è uno schiacciasassi estremo di notevole portata, l’atmosfera che regna sui brani è maligna e l’impatto potentissimo e apocalittico rende il tutto dannatamente coinvolgente.
Gli Undead Prophecies provano a diventare una band di culto nel panorama estremo e dimostrano quindi una certa convinzione nei propri mezzi, sparando una serie di brani mozzafiato come I Summon Demons, The Souls I Haunt, Devoured e Throne Of Void. Sempiternal Void è l’altare musicale in una cattedrale oscura pronto ad accogliere sacrifici al dio malvagio del metal estremo all’insegna dei vari Morbid Angel, Possessed, Morgoth e Death.

Tracklist
01. I Summon Demons
02. Suffocated Vanity
03. Insidious Manipulators
04. The Souls I Haunt
05. Unholy Entity
06. Devoured
07. Circle of Conspiracy
08. Above the Claws of Doom
09. Throne of Void
10. Warhead (Venom cover)

Line-up
King Oscuro – Vocals
Necros – Guitars
Noctidiurnal – Guitars
Angelus – Bass
Drauhr – Drums

https://www.facebook.com/Undeadprophecies