Recensione

I polacchi Vader, creatura estrema del cantate e chitarrista Piotr Wiwczarek, licenziano questo ep di cinque tracce intitolato Thy Messenger: non una novità per il gruppo che può vantare una discografia dai numeri importanti specialmente per quanto riguarda ep, live e compilation, oltre ovviamente a quattordici devastanti full length all’insegna di un death/thrash che ha fatto scuola nel mondo del metal estremo.

Thy Messenger è dunque una buona ed ennesima parentesi, in attesa di un nuovo lavoro sulla lunga distanza, successore dell’ultimo Dark Age uscito due anni fa.
Death e thrash come al solito si alleano per trionfare nel mondo del metal estremo, sostenuti da una band che risulta una garanzia di macello musicale, una war machine che piazza in meno di un quarto d’ora cinque mine anti uomo dagli effetti devastanti.
L’opener Grand Deceiver, insieme alla coppia thrash formata da Emptiness e Despair, sono il trio di inediti che confermano la salute di un gruppo arrivato ormai ai trentacinque anni di battaglie musicali, con un tris di brani diretti e potenti che ricordano gli Slayer più feroci degli storici album degli anni ottanta.
Litany è la nuova versione della title track dell’album uscito nel 2000, mentre i Vader lasciano alla cover di Steeler dei Judas Priest il compito di chiudere l’ep e darci appuntamento ad un nuovo monolite death/thrash che sicuramente non tarderà ad arrivare.
Pochi minuti bastano quindi allo storico gruppo polacco per fare drizzare le antenne ai propri fans ed agli amanti del death/thrash, grazie a cinque brani che mostrano fieri il marchio Vader, sinonimo di qualità e potenza.

Tracklist
01. Grand Deceiver
02. Litany
03. Emptiness
04. Despair
05. Steeler

Line-up
Peter – Vocals, Guitars
Spider – Guitars
Hal – Bass
James – Drums

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