Recensione

Se volete ascoltare una techno molto vicina al metal come struttura sonora, magniloquente, imponente e soprattutto con dei bassi importanti, questa nuova compilation della label techno Korpus 9 fa al caso vostro.

In queste quattro tracce si delinea una delle migliori techno possibili, con bassi e sintetizzatori che provengono sia dal passato che dal futuro. La techno di questa raccolta pesca molto nel mondo dei rave, soprattutto di quelli passati dai quali è derivata una techno oscura pesante e strettamente underground. L’etichetta è molto recente, infatti nasce nel 2018 in Russia, grazie alla passione di Kwazalski, produttore che cura anche l’eccellente radio dell’etichetta. Questa raccolta è il primo tentativo di tracciare un bilancio di ciò che è stato prodotto fino a questo momento, totalmente in positivo. I nomi delle quattro uscite sono tutti bei nomi, da Tom Hades a Dubspeeka, passando per l’ottimo Hans Bouffmyhre. In questa raccolta ci sono produttori che usciranno prossimamente con la label, e la qualità è molto buona, soprattutto per chi ama la techno più oscura ed underground. La techno spesso è qualcosa di frivolo e di vuoto, mentre qui il basso conquista uno spazio fisico ben preciso e davvero importante, che regala grandi emozioni all’ascoltatore, qualcosa di molto simile all’ascolto del metal estremo. Anzi, ascoltando questo ep vi si potrà trovare molte assonanze con il metal. Un assaggio di una giovane etichetta che con entusiasmo e qualità sta diventando qualcosa di importante.

Tracklist
1. Nikola Gala – Order To Chaos (Original Mix)
2. Re:Axis – Core (Original Mix)
3. Hanubis – Shatter Machine (Original Mix)
4. Confluence – Tessellation Resilience (Original Mix)

KORPUS – Facebook