40 Watt Sun – Wider Than The Sky

I 40 Watt Sun sono un trio londinese che con il primo album, uscito ormai più di cinque anni fa, aveva fatto gridare al miracolo gli addetti ai lavori ed i fans del doom.

Ma il metal, oggi, non fa più parte del sound del gruppo, ed in questo nuovo album vengono abbandonate la lentezza e la potenza del doom a favore di un alternative rock intimista, ipnotizzante e minimale.
Il ripetersi di accordi e melodie all’infinito porta inevitabilmente ad uno stato comatoso: Wider Than The Sky accentua l’ossessività dei nostri nel voler trascinare l’ascoltatore in un mondo parallelo, fermo al primo minuto ed alle prime note per poi continuare a proporre imperterrito la stessa atmosfera per oltre un’ora.
La voce di Patrick Walker accompagna la musica con quel tono che ricorda non poco Michael Stipe dei R.E.M, mentre Beyond You cambia di poco i propri parametri rispetto ai sedici minuti dell’opener Stages.
Una musica che non lascia indifferenti, perché la si ama per quello che sa regalare in termini di rilassatezza e pace interiore, o la si odia per gli stessi motivi, anche perché il cambiamento rispetto al primo album (The Inside Room) è notevole, tanto che dal confronto paiono scaturire lavori prodotti da due band diverse.
Fuori i fans del doom e dentro gli alternative rockers, forse ancora più provati dei primi, però, nel dover digerire tracce plumbee e dilatate come Another Room e Craven Road, mentre gli accordi continuano a ripetersi senza all’apparenza trovare la via per una conclusione che arriva inaspettata, così come il brano era iniziato.
Quella dei 40 Watt Sun è oggi musica che risulta di difficile metabolizzazione nel suo dilatarsi all’infinito, perdendo non pochi punti per quanto riguarda la fruibilità e l’ interesse da parte dell’ascoltatore.

TRACKLIST
1.Stages
2.Beyond You
3.Another Room
4.Pictures
5.Craven Road
6.Marazion

LINE-UP
William Spong – Bass
Christian Leitch – Drums
Patrick Walker – Guitars, Vocals

40 WATT SUN – Facebook

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