Infamy – The Blood Shall Flow

La Terror From Hell, protagonista di un gran lavoro nel riesumare chicche metalliche, specialmente nei generi estremi, ci propone l’unico full length degli Infamy, quartetto proveniente da Los Angeles con all’attivo solo due demo, oltre ovviamente a questo lavoro uscito originariamente nel 1998, anno in cui, purtroppo perse la vita il bassista e cantante Joshua “Jagger” Heatley.

Il gruppo ad oggi risulta attivo, anche se l’ultima uscita discografica risale al lontano 2001 con il demo Burning Vengeance, poi il nulla.
Ma veniamo a questo buon full length, dallo stile che non può che essere americano, brutale e oscuro come la tradizione insegna, cadenzato e potente, attraversato da accelerazioni, chitarroni ribassati ed un growl uscito direttamente dall’antro più buio dell’inferno.
Niente di clamoroso, ma dall’impatto violento ed evil, The Blood Shall Fall riassume il sound prodotto dalla costa losangelina negli anni d’oro del death metal, alter ego della scuola scandinava e per molti re/tiranno di tutta la musica estrema.
The Blood Shall Flow si distingue per il sound che non concede tregua, quaranta minuti di assalto sonoro senza compromessi, magari per alcuni fin troppo statico nel sound, ma per i fans del genere un assatanato esempio della forza bruta proposta dal gruppo californiano.
L’opener The Maggots Are in Me, Onslaught of Carnage, Salem’s Burning e la title track, non fanno che confermare lo stato di grazia del genere in quegli anni e gli Infamy si aggiungono ai gruppi che seguivano con buoni risultati le devastanti opere di Immolation, Deicide e dei sovrani Morbid Angel.
Il lavoro in questione merita sicuramente una rivalutazione da parte degli amanti del genere, sia i giovani fans che quelli più attempati a cui all’epoca sfuggì questa uscita.

TRACKLIST
1. The Maggots Are in Me
2. Bodily Disembowelment
3. Onslaught of Carnage
4. Cranial Implosion
5. Putrid Infestation
6. Salem’s Burning
7. Mass Cremation
8. Lacerated
9. The Blood Shall Flow
10. Cryptobiosis

LINE-UP
Mark “Shark” Casillias – Guitars
Joshua “Jagger” Heatley – Bass, Vocals
Memo Mora – Vocals, Guitars
James Grijalva – Drums

https://www.youtube.com/watch?v=KM95UO0nihs

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Rob Zombie – The great Satan
    by Reverend Shit-Man on 16 Marzo 2026 at 22:40

    A cinque anni di distanza dal precedente Lp “The Lunar Injection Kool Aid Eclipse Conspiracy“, torna la leggenda horror metal Rob Zombie con un nuovo lavoro sulla lunga distanza (l’ottavo complessivo del suo percorso solista) “The great satan“, uscito alla fine del mese scorso su Nuclear Blast. L’acclamato frontman, musicista e film director statunitense (autore

  • Whale Sark – One Time I Went to South America and Threw Up
    by Leonardo Pulcini on 16 Marzo 2026 at 17:32

    Avere vent'anni, il tempo che passa e un futuro incerto fanno venire la nausea, ma non temete: i Whale Sark forse hanno trovato la cura, a base di shoegaze, jazz sperimentale e testi suggestivi.

  • Troum EmphasYs
    by Massimo Argo on 16 Marzo 2026 at 13:15

    Troum EmphasYs è un viaggio nel drone ambient più profondo: un disco avvolgente, stratificato e visionario, tra suono, materia e immensità.

  • Il pettine di Laura Pariani
    by admin on 14 Marzo 2026 at 18:08

    Scopri Il pettine di Laura Pariani, libro di racconti sulle vite e le memorie delle donne contadine, tra dolore, ricordi e introspezione profonda.

  • Smell of grunge, La scena di Seattle e i suoi dischi.
    by Massimo Argo on 13 Marzo 2026 at 16:45

    Scopri Smell of grunge, il libro che esplora la scena di Seattle e i dischi fondamentali del grunge, tra passione e storia musicale.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »