Killers Lodge – Alma Cachonda

Tornano a distanza di due anni dall’ottimo debutto Unnecessary I, i Killers Lodge, trio ligure composto da musicisti di un certo rilievo nel panorama metallico della nostra penisola, come John Killerbob, bassista, cantante e maggiore compositore del gruppo, che in passato ha collaborato con Necrodeath e Cadaveria, Olly Razorbach, chitarrista ed ex membro di Sadist, Nerve e Cadaveria, e Christo Machete alle pelli, con le sue bacchette che hanno picchiato sui drumkit dei Mastercastle, ed ultimamente sul progetto Odyssea di Pier Gonnella e Roberto Tiranti.

Il nuovo lavoro pur seguendo le linee guida del primo album si discosta leggermente per una più marcata predisposizione all’ heavy metal, il rock’n’roll motorheadiano che aveva caratterizzato i brani di Unnecessary I è sempre presente, ma le dosi di adrenalina di scuola Lemmy sono iniettate nel sound con parsimonia, così da avvicinare Alma Cachonda ad un mood metallico più marcato.
La band continua ad avere un impatto live ed inyourface davvero notevole, ed il songwriting, anche questa volta è sopra la media e l’esperienza indiscutibile dei musicisti coinvolti, fa capolino da ogni nota espressa su questo monolitico lavoro, che, se perde qualcosa in attitudine rock’n’roll, acquista una notevole potenza metallica.
Potenza e groove, ritmiche che si alternano, veloci o cadenzate, voce abrasiva e profonda, enormi riffoni metallici di scuola ottantiana, ed un impatto pari ad un molosso di musica del diavolo, irrompono dalle casse dello stereo in un assalto hard & heavy senza soluzione di continuità.
Dalla sua il gruppo genovese ha nel songwriting l’arma in più, valorizzando anche questa seconda raccolta di brani, che mantengono un approccio live entusiasmante.
Musica da suonare on stage, una colonna sonora per l’apocalisse sotto il palco, una prova di forza che, portata fuori dai confini di un cd, saprà fare male, molto male.
I brani si mantengono su livelli alti, anche se By Inferno’s Light (scelta come singolo), la seguente Psycholulladie, Growling the Night Away, dal riffone dommy che richiama i Cathedral e la mastodontica For the Lion and the Fish, una bordata di muscoloso metal dal groove micidiale, sono le songs da spararsi senza ritegno a volumi vietati, fregandosene del vicinato.
Ottimo lavoro che conferma la grande vena compositiva dei protagonisti, Alma Cachonda segue senza deludere il bellissimo esordio, con un proprio indirizzo stilistico ed una propria anima, promosso a pieni voti.

TRACKLIST
1. Stand Against
2. By Inferno’s Light
3. Psycholulladie
4. In The Gypsy Raven’s Deep Space
5. Growling the Night Away
6. With Fire and Iron
7. Ever Steel
8. For the Lion and the Fish
9. Warmongers

LINE-UP
John KillerBob: bass, voice
Christo Machete: drums
Olly Razorback: guitars.

KILLERS LODGE – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Killers Lodge - Alma Cachonda - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Il pettine di Laura Pariani
    by admin on 14 Marzo 2026 at 18:08

    Scopri Il pettine di Laura Pariani, libro di racconti sulle vite e le memorie delle donne contadine, tra dolore, ricordi e introspezione profonda.

  • Smell of grunge, La scena di Seattle e i suoi dischi.
    by Massimo Argo on 13 Marzo 2026 at 16:45

    Scopri Smell of grunge, il libro che esplora la scena di Seattle e i dischi fondamentali del grunge, tra passione e storia musicale.

  • Path Of Sorrow – Horror museum
    by Massimo Argo on 12 Marzo 2026 at 16:54

    Un secondo disco molto atteso e riuscito benissimo, che porta i Path Of Sorrow al livello superiore della loro carriera, per uno dei migliori dischi metal italiani del 2025. “Horror museum” per Buil2Kill Records, è il secondo disco dei genovesi Path Of Sorrow, a distanza di nove anni dal debutto intitolato “Fearytales”. Il gruppo suona

  • Il piccolo diavolo nero di Gianfranco Manfredi
    by Marco Sommariva on 12 Marzo 2026 at 13:44

    Scopri “Il piccolo diavolo nero di Gianfranco Manfredi”: avventure, ciclismo e passioni nel 1893. Un romanzo storico e intenso che cattura ogni lettore.

  • Laughing Hyenas – That Girl: Live Recordings 1986 – 1994
    by Reverend Shit-Man on 11 Marzo 2026 at 22:35

    Non si parla (e non si loda) mai abbastanza della parabola dei Laughing Hyenas, l’esplosiva formazione garage/noise/punk/blues statunitense, originaria del Michigan (Ann Arbor, le stesse zone che hanno dato i natali anche ai mostri sacri del proto-punk, gli Stooges, e affini alla scena di Detroit che conobbe il suo boom alla fine dello scorso millennio)

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »