Antillia – Ancient Forces

Bellissimo esordio sulla lunga distanza per gli Antillia, symphonic power metal band russa alla quale, come tradizione di quella nazione, non manca di certo il talento per la musica classica e sinfonica.

Il gruppo di Mosca arriva al debutto dopo sette anni dalla sua nascita e due lavori minori, il primo demo del 2010 e Last Starfall, ep licenziato tre anni fa.
Il sound del gruppo consiste in un drammatico power metal, reso sinfonico, orchestrale e molto cinematografico, che deve tanto ai Rhapsody nell’approccio metallico e alle symphonic metal band scandinave, nel saper inserire nel tappeto sonoro grandiose partiture classiche.
Il tutto cantato in lingua madre dallo stupendo soprano Elena Belova e dal singer Alexandr Kolesov, che si divide tra vocalizzi da tenore ed il più classico cantato power oriented.
Le orchestrazioni sono ad appannaggio del compositore belga Maliki Ramia, sul quale il gruppo inserisce un energico power metal, mentre i testi, come da copione, sono incentrati su storie di magia, epiche battaglie, ed amori tragici per dolci damigelle rinchiuse in bui castelli.
Sessanta minuti di musica che, come una colonna sonora, si sostituisce alle immagini, suggestiva il giusto per fare dell’album un piccolo gioiellino di genere e resa molto epica dal cantato tradizionale della loro terra, duro e marziale come la musica impone.
Atmosfere che lasciano un sentore di epica tragedia, cavalcate metalliche di ottima fattura ed orchestrazioni che non abbandonano il sound neppure quando gli strumenti corrono veloci tra le pianure insanguinate della fredda steppa russa, ed il risultato è un’ottima opera metal classica.
Certo, il genere, ormai inflazionato, non lascia spazio all’originalità ma, come detto, il talento per la musica classica, innata nei musicisti provenienti dalla madre Russia, fa di Ancient Forces un affresco più che buono di come il metal riesca a sposarsi alla perfezione con la musica orchestrale.
Oltra ad essere bellissima, Elena Belova è dotata di una voce straordinaria, un puro talento al servizio della musica dei suoi compagni, che se la cavano al meglio con i propri strumenti.
Le atmosfere sono comunque il punto di forza della band moscovita, l’album non smette di aggredire e si arriva addirittura alla nona traccia, Loneliness, prima che un delicato giro di piano accompagni il duetto tra i due vocalist, in una super ballad con tanto di solo chitarristico dai rimandi heavy metal.
Gli Antillia ci regalano un sorprendente e quanto mai efficace esempio di come si possa suonare un genere in cui l’originalità è una chimera, facendo risaltare le atmosfere e l’ottima vena epica, puntando su due vocalist di straordinaria bravura: consigliato agli amanti dei Rhapsody, così come dei Nightwish, Epica e Therion.

TRACKLIST
1. Last Starfall
2. Mystery
3. Sunrise
4. The Assault
5. Mortal Fight
6. Candles
7. Ancient Forces
8. The Shaman
9. Loneliness
10. At World’s End
11. Captivated by the Immortality
12. Antillia
13. Universe
14. Epilogue

LINE-UP
Daniil Gayvoronsky – Drums
Nikita Zlobin – Bass
Valeriy Ostrikov – Guitars
Elena Belova – Vocals
Alexandr Kolesov – Vocals, Lyrics
Vladislav Semin – Guitars

ANTILLIA – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Antillia - Ancient Forces - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • SUN CITY FOREVER
    by Enrico Mazzone on 18 Febbraio 2026 at 20:33

    Questo album fenomenale, e la band danese che lo produce ricorda che nulla e´ ancora perso, soprattutto degli anni 80.

  • Parkwalker The extra mile
    by Massimo Argo on 18 Febbraio 2026 at 11:17

    “The extra mile” dei tedeschi Parkwalker ,che Simone ha intervistato qui e suonato una loro canzone nella trasmissione radiofonica “Frontiere Sonore”, su This Charming Man Records è un ottimo disco emo che rimette tante cose al suo posto.

  • The Queen Is Dead Volume 193 – Corruption, Bycicle Inn
    by Massimo Argo on 17 Febbraio 2026 at 16:57

    Puntata più breve del solito, con due dischi quasi all'opposto dello spettro sonoro, i polacchi Corruption con il loro southern hard rock metal e l'emo di altissima qualità dei bostoniani Bycicle Inn.

  • Angelicamente anarchico
    by Marco Sommariva on 17 Febbraio 2026 at 9:21

    Don Andrea Gallo si racconta: dal G8 di Genova alla Comunità di San Benedetto. Una riflessione potente su politica, accoglienza e libertà. Leggi la recensione.

  • To Die On Ice – Panoramica degli Abissi
    by Il Santo on 16 Febbraio 2026 at 17:04

    Nel caso dei To Die On Ice il problema, sia lode a zio! non si pone, giacché il gruppo si auto definisce Lynch Core, fornendomi un aiuto quanto mai parziale.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »