Inititated – World On Fire

Concentratevi. Quale gruppo può ancora mancare e quale genere ancora da coprire nello sterminato panorama metal finlandese ? Vi diamo un aiuto, vi diciamo il genere, heavy rock con forti spruzzate anni settanta.

Ebbene sì, questo fanno gli Initiated, al debutto su Svart Recrods. I ragazzi sono guidati da Harri Kuokkannen, un veterano di mille battaglie soniche, già con Hooded Menace, Perikato ed altri, che voleva fare qualcosa di differente e ci è riuscito in pieno. Il gruppo è completato da musicisti che sono anche loro dei volti noti nel sottobosco finlandese, ma che provengono tutti da esperienze musicali diverse. Ascoltando il disco si rimane stupiti dal suono, una vera botta adrenalinica anni settanta-ottanta, suonata come se fosse un incrocio tra Mc5, Dictators e i Black Sabbath post Ozzy, con moltissimi assoli azzeccati ed un suono mai sentito prima, con echi anche del punk anni settanta, tendente al rock. Insomma la Svart ha fatto un altro colpo. Il loro suono è molto fisico e sensuale, esattamente come le donne degli anni settanta, anche se il doom ogni tanto fa capolino, nonostante World On Fire sia veloce. Tutto può mutare velocemente, con un’accelerata delle chitarre ed una rullata spaziale, e il gruppo impone il suo suono con prepotenza e savoir faire che sa di heavy bars anni settanta. Non c’è mera imitazione, ma un modo di fare rock che trae ispirazione da certe situazioni musicali. Il disco è davvero entusiasmante,e spicca ancora di più in un panorama di pedissequa riproposizione degli anni settanta. Un debutto al fulmicotone, al grido di vivi veloce e muori giovane, che rallenta solo per parlare di un cuore infranto, perché in fondo questi heavy rockers hanno un cuore tenero. Heavy rock di eccezionale fattura per un debutto di altissimo livello.

TRACKLIST
1. Celebrate the Dead
2. Thirst 04:32
3. Acts of Flesh
4. The Touch
5. Black Light
6. One Step Too Far
7. Seed of Evil
8. World on Fire
9. Rites of Passage

LINE-UP
Harri Kuokkanen – Vocals
Jaakko Hietakangas – Guitar
Timo Ketola – Bass
Mårten Gustafsson – Drums

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