Il nuovo EP degli Inflikted, “Sineater”, è uscito il 4 ottobre ed disponibile su tutte le piattaforme digitali via Wormholedeath/The Orchard.
“Sineater”
1.Worldpolice/Isis
2.Sineater
3.Isolation Devastation
4.Fire(Jimi Hendrix cover)
Il nuovo EP degli Inflikted, “Sineater”, è uscito il 4 ottobre ed disponibile su tutte le piattaforme digitali via Wormholedeath/The Orchard.
“Sineater”
1.Worldpolice/Isis
2.Sineater
3.Isolation Devastation
4.Fire(Jimi Hendrix cover)
Magnitudo Materialism: Questo grandissimo disco di rumore e potenza, un bagliore abbagliante in questo grigiore.
Ascoltiamo: Alex Delion feat Joan Perion, Cyborg Zero, Jason Greenhalg, Tracy Bryant, John Du, The Junction, Louise Bernadette Dowd, Clam, Thomas McMillian, Harvey Rushmore & The Octopus.
Il 23 aprile del 1976 venne pubblicato, su Sire records, il seminale album di debutto omonimo dei Ramones, disco che, sin dalla sua uscita, ha rivestito un’importanza incalcolabile , in termini di ispirazione musicale e concettuale per migliaia di band in tutto il mondo che, nel corso dei decenni a venire, hanno imbracciato strumenti e
Scopri le nuove visioni sonore di Arbre-Dieu, lo stoner degli Oreyeon e il popgaze di Swayglow. Un viaggio tra black metal occulto e psichedelia pura.
E’ in programma per il 18 giugno l’uscita del nuovo libro di Simon Reynolds, noto scrittore e critico musicale britannico (che vanta collaborazioni con “Melody Maker”, “Village voice”, “New York times”, “Spin”, “Mojo”, “Uncut” e altre prestigiose esperienze) rinomato per i suoi studi sul legame tra classe sociale e musica e i suoi volumi e

I Foredawn ci travolgono, inarrestabili, con una tracklist che non conosce pause, urgente, diretta e senza fronzoli, uno schiaffo gotico e alternativo che non mancherà di lasciare il segno sui visi degli amanti del rock/metal nascosto tra le ombre della notte.

Quello dei Famishgod, alla luce di questa prova, si conferma un marchio in grado di garantire una buona qualità nonché l’assoluta fedeltà ai dettami delle sonorità estreme più oscure.

Deus Ex Machina si rivela un gradita sorpresa per gli amanti del genere: a suo modo originale la band si allontana dai soliti cliché gotici per travolgere l’ascoltatore sotto valanghe di note thrash/death, risultando una macchina da guerra metallica

Lo sludge dai connotati atmosferici proposto dai Gloson, che spesso si stempera in un post metal dai toni malinconici, è sicuramente efficace, per quanto non inedito.