Chemistry-X – Click Less And Jam Mo’

Ebbene si, c’è ancora nel 2016 chi ha il talento e la voglia di suonare nu metal, quello vero, il genere che sul finire degli anni novanta e per i primi anni del nuovo millennio spodestò il grunge dal trono delle preferenze degli appassionati di tutto il mondo e, a colpi di ritmiche potenti, chitarre sature e rap, conquistò il mondo della musica rock/metal.

Non siamo in America, ormai aldilà dell’oceano nessuno si sognerebbe di registrare un album come Click Less And Jam Mo’, ma in Italia, precisamente in Abruzzo (Sulmona) e la posse in grado di farci saltare come grilli psicopatici si chiama Chemistry-X.
Il gruppo, un quintetto, muove i primi passi nel 2008 nascendo dalle ceneri dei Bad Pudge dove militavano Fuckin’ FiL (voce), D-Exp (chitarra) e Batterio (batteria).
La band, completata dal percussionista Turco e dall’inumano bassista Dild-1, nel 2011 licenzia l’ep First Lady Takes Time, dunque cinque anni separano questo primo lavoro sulla lunga distanza dal precedente lavoro, tanti, ma ne è valsa la pena visto l’ottimo lavoro che vi vado a presentare.
Nu metal dicevamo, quindi dimenticatevi tutto ciò che di core vi è stato proposto in questi ultimi anni: di suoni cosiddetti moderni, ormai lanciati verso l’oblio da un mercato saturo di proposte, su Click Less And Jam Mo’ non ne troverete neanche una nota, la musica del gruppo appartiene in tutto e per tutto alla scena statunitense di una ventina di anni fa, ma impreziosita da una serie di varianti musicali che fanno di queste composizioni un bellissimo caleidoscopio di colori e suoni.
Salsa, ritmi tribali, funky, metal e rap si danno daf are in un’orgia di crossover, davvero intrigante, a tratti irresistibile, con il basso che pulsa impazzito, la voce che, diciamolo, mette in fila molti dei colleghi dell’epoca, mentre le percussioni creano vortici di ritmi ipnotici e la chitarra urla metallica la propria nobile origine.
Ne esce un album bellissimo, magari fuori tempo massimo, ma a chi non frega niente di mode ed altre amenità un esempio fulgido di cosa si creava ai tempi sotto l’etichetta di crossover/nu metal.
Girate la manovella del volume al massimo e cominciate a saltare sotto i letali colpi delle varie Venomous Inside, Day Off, Viral, la devastante Compulsive Liar e la spettacolare cover di Galvanize dei The Chemical Brothers che, accompagnate da una track listdi gran livello, vi regaleranno un tuffo sontuoso nel più scatenato sound dove rap e metal trovarono la loro perfetta alchimia.
Il gruppo ricorda alcune delle band che fecero fuoco e fiamme sul mercato dell’epoca, anche se le ottime intuizioni ritmiche e l’assoluta padronanza dei mezzi fanno dei Chemistry-X una realtà del tutto personale.

TRACKLIST
01. Intro
02. Venomous Inside
03. Y’all Bounce
04. Day Off 0
05. Sex Hides The Way
06. Jam Mo’
07. Viral
08. Galvanize (The Chemical Brothers cover)
09. Compulsive Liar
10. Taste My Payback
11. All But Real
12. Outro

LINE-UP
Fuckin’ FiL – voice
D.3xp – guitars
Turco – percussions
Dild-1 – bass
Batterio – drums

CHEMISTRY-X – Facebook

Chemistry-X - Click Less And Jam Mo’ - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Sophia Mitiku – all sickness is homesickness
    by Leonardo Pulcini on 2 Marzo 2026 at 17:58

    All'interno di una pietra sacra rimbomba la voce di Sophia Mitiku: basta poggiare l'orecchio per sentire le voci di intere generazioni, un pop alternativo ancestrale e tante tradizioni che si sovrappongono una sull'altra

  • Owls Over Oaks – O.O.O.
    by Massimo Argo on 2 Marzo 2026 at 10:16

    Scopri O.O.O., il debutto degli Owls Over Oaks su Argonauta Records. Un viaggio doom metal d'avanguardia senza chitarre, tra abissi sonori e ritmi ultraterreni.

  • Peter Sellers & The Hollywood Party – To Make A Romance Out Of Swiftness
    by Reverend Shit-Man on 27 Febbraio 2026 at 22:50

    Continua l’opera meritoria della label toscana Area Pirata che, da un lato, va avanti nel perseguire il presente delle uscite delle band del suo notevole roster, e a rinnovare, dall’altro, la sua attività di ripescaggi di chicche musicali del passato. Su quest’ultimo fronte, in tema di reissues, dopo il recente recupero di “Bare bones” dei

  • WHIRLPOOL (Perversion flash)
    by Arianna G. (La sposa in nero) on 26 Febbraio 2026 at 18:31

    Scopri Whirlpool (Perversion flash), il thriller erotico di José Ramón Larraz tra voyeurismo e ossessione. Analisi del film, musiche di Cipriani e versioni Blu-ray.

  • The Vipers How About Some More 
    by Il Santo on 26 Febbraio 2026 at 14:37

    Riscopri "How About Some More" dei The Vipers: la perla garage revival del 1986 ripubblicata da Area Pirata. Recensione, tracklist e analisi di un disco immortale.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »