Across the Burning Sky – The End Is Near

Composti da una line up di musicisti attivi da più di vent’anni, debuttano il melodic deathsters svedesi Across The Burning Sky con questo buon esempio di come veniva suonato il genere nei suoi primi anni di vita.

Infatti,  per il quintetto scandinavo, il tempo sembra essersi fermato agli anni in cui la scena melodic death esplodeva sul mercato con una serie di album diventati storici così come molte delle band protagoniste.
Se questo è un male o un bene decidete voi, il sottoscritto vi può solo garantire che The End Is Near è pura goduria per i deathsters che non hanno ancora digerito la svolta americana di In Flames e Soilwork (tanto per fare dei nomi) e malinconicamente si trastullano ancora con le vecchie opere della band di Anders Friden e Children Of Bodom, ma soprattutto, Unanimated e Night In Gales.
L’impronta black metal è forte nel sound del gruppo, i brani pur concedendo un ottimo lavoro chitarristico, con le melodie a farla da padrone nei solos, risultano veloci e agguerriti.
Lo scream è di quelli tosti, nervosi e senza compromessi, le ritmiche sono sferraglianti e l’approccio è da considerare assolutamente old school.
Per chi conosce in maniera superficiale la scena direi che i Children Of Bodom orfani delle tastiere e con una predisposizione per il black metal si avvicinano a quello che gli Across The Burning Sky, con le loro devastanti Towards The Sky, Call Of The Ancient Gods ed Ashes To Ashes vogliono trasmettere.
Pure fucking melodic death metal, prendere o lasciare … io prendo.

TRACKLIST
1.The Death March
2.Demons Rising
3.Towards The Sky
4.Sacrifice
5.Call of the Ancient Gods
6.The Fourth Deadly Sin
7.Shadows Embrace
8.Ashes to Ashes
9.Bloodlines
10.The End
11.The Final March

LINE-UP
Hakon – Bass
Sethor – Drums
Zodiac – Guitars
Matte – Guitars
Aki – Vocals

ACROSS THE BURNING SKY – Facebook

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • :: ACUFENI :: FASTIDI AURICOLARI CONTEMPORANEI #39
    by Marco Valenti on 3 Febbraio 2026 at 16:46

    Spazio per questo trentanovesimo episodio di :: acufeni :: a Adam Badí Donoval, Beta Voids, Blut Aus Nord, Flesh Narc e Frostmoon Eclipse.

  • The Molotovs – Wasted on youth
    by Reverend Shit-Man on 2 Febbraio 2026 at 22:21

    Eccoli qui, attesi al varco, i nuovi cocchi della scena rock ‘n’ roll inglese, i giovanissimi Molotovs. Dopo una manciata di singoli, usciti l’anno scorso, e una attività concertistica già nutrita (che li ha visti suonare negli Stati Uniti, e che ha toccato anche l’Italia, oltre ad aver condiviso il palco con Iggy Pop, Damned,

  • M. B. & P.U.M.A. – Moho Abyss
    by Massimo Argo on 31 Gennaio 2026 at 18:24

    Esce per la tedesca Attenuation Circuit il nuovo lavoro di M.B. & P.U.M.A. "Moho abyss", opera algida e bellissima di elettronica oltranzista.

  • Alan Vega – Alan Vega / Collision Drive (reissues)
    by Reverend Shit-Man on 30 Gennaio 2026 at 22:20

    La Sacred Bone Records ha ristampato e rimasterizzato i primi due album solisti di Alan Vega, visual artist e compianto frontman newyorchese (e agitatore musicale/culturale) che ci ha lasciati prematuramente dieci anni fa. Quest’anno il debutto omonimo (originariamente uscito nel 1980) e il successivo “Collision drive” (dato alle stampe 1981) sono stati oggetto di una

  • La Furnasetta Something Wicked This Way Comes
    by ÜTO on 30 Gennaio 2026 at 17:48

    Nuova uscita per il misterioso collettivo genovese fautore di un noise elettronico molto d’atmosfera, dai tratti eminentemente dark ambient.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »