Harm – October Fire

Una bomba estrema, questo risulta October Fire, nuovo lavoro dei norvegesi Harm, un trio diabolico che al thrash aggiunge una potenza death/black metal per un risultato da tregenda musicale.

Il gruppo nasce addirittura nel 1997, ma la prima uscita risale al 2004 con il debutto in versione demo, seguito da due full length, Devil del 2006 e Demonic Alliance del 2011.
Una furia distruttrice che parte da una base thrash ed incorpora elementi death e black, i generi estremi di cui il loro paese è da sempre tra i massimi esponenti; il risultato non può che essere devastante come un ciclone biblico.
Vocals che rasentano lo scream di estrazione black, ritmiche inumane, solos spaccaossa , tanta furia distruttrice e se non bastasse rallentamenti al limite del doom/death, fanno di October Fire un lavoro estremo violentissimo ed assolutamente affascinante.
Il songwriting parossistico fa di questa raccolta di brani violenti e demoniaci una chicca per gli amanti del metal estremo, una band che nel suo estremismo sonoro mette d’accordo un po’ tutti gli affezionati al male in musica.
Non un attimo di tregua, fin dall’opener Devastator gli Harm danno inizio alla carneficina e non c’è modo di fermarli, crudeli e senza pietà infieriscono sull’ascoltatore con un approccio che fa passare una qualsiasi black metal band per dei bimbetti ai primi canti imparati a scuola.
La title track, Kill The King, l’infernale Bad Omen letteralmente uccidono, riconcorrono le vittime per finirle con una violenza inumana, le trombe d’aria metalliche non lasciano che macerie al loro passaggio e l’esercito di demoni con il fuoco di Ottobre purifica la terra dalle ultime avvisaglie di umanità.
Steffan Schulze (voce e basso), Nicolay Jørni Johnsen (chitarra), Kevin Kvåle (batteria), confezionano uno dei più malvagi e terremotanti lavori in ambito estremo di questa prima metà dell’anno, non perdetelo o il fuoco vi brucerà.

TRACKLIST
1. Devastator
2. Executioner
3. Trying To Grow Wings
4. October Fire
5. Kill The King
6. Shadow And The Slave
7. Red Stone Souls
8. In These Moments
9. Bad Omen

LINE-UP
Steffan Schulze – Bass/vocals
Nicolay Jørni Johnsen – Guitars
Kevin Kvåle – Drums

HARM – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Harm - October Fire - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Manduria – Bite me
    by Reverend Shit-Man on 3 Marzo 2026 at 22:34

    E anche questo festivàl di Sanscemo, un po’ come il Natale – parafrasando una nota citazione di un “cinepanettone” d’annata – ce lo siamo levati dalle balle. Se avete spento TV, radio e computer/web, vi siete tappati le orecchie e lo avete accuratamente evitato come la peste (cosa quasi impossibile, visto che i media hanno

  • This Morn’ Omina Insha
    by Massimo Argo on 3 Marzo 2026 at 17:35

    This Morn’Omina è uno sciamano musicale, un tramite fra la nostra e altre linee temporali, e non bisogna cercare un continuum, solo ascoltare e goderne dentro. “Insha “ su Cyclic Law e Zazen Sounds è il nuovo lavoro di This Morn’Omina, progetto storico di Mika Goedrijk, dalla città belga di Roeselare. Le coordinate musicali del

  • Frontiere Sonore 18
    by Simone Benerecetti on 3 Marzo 2026 at 9:56

    Oggi ascoltiamo :Sam Snitchy, Aaron Srdoc, Bill Wells feat. Norman Blake, Boustier & Deilon, Black Rain, Cobra, Wild Billy Childish and CTMF, Edlinger & Menot, Deniz Tek, Laurent Lombard.

  • Sophia Mitiku – all sickness is homesickness
    by Leonardo Pulcini on 2 Marzo 2026 at 17:58

    All'interno di una pietra sacra rimbomba la voce di Sophia Mitiku: basta poggiare l'orecchio per sentire le voci di intere generazioni, un pop alternativo ancestrale e tante tradizioni che si sovrappongono una sull'altra

  • Owls Over Oaks – O.O.O.
    by Massimo Argo on 2 Marzo 2026 at 10:16

    Scopri O.O.O., il debutto degli Owls Over Oaks su Argonauta Records. Un viaggio doom metal d'avanguardia senza chitarre, tra abissi sonori e ritmi ultraterreni.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »