Demonical – Darkness Unbound

Gli svedesi Demonical con Darkness Unbound tagliano il traguardo del quarto album nel corso di una carriera contrassegnata da uscite mediamente di buon livello.

Questo nuovo lavoro non fa eccezione, muovendosi all’insegna di un death metal dai tratti piuttosto classici ma capace di integrare con una certa disinvoltura sia ingredienti più melodici sia passaggi contrassegnati da una discreta dose di brutalità. Darkness Unbound ha una durata piuttosto limitata, così come gran parte delle tracce che scivolano via alla stregua di brevi stilettate, risultando senz’altro gradevole all’ascolto ma carente di elementi peculiari in grado di impressionare realmente. Il growl di Sverker Widgren è oggettivamente uno dei migliori ascoltati recentemente e il resto della band sa decisamente il fatto proprio, pigiando sull’acceleratore quando serve senza alcuna sbavatura, agevolato in questo dall’ennesimo buon lavoro di produzione proveniente da uno studio svedese. Il problema di questo disco, come di molti altri usciti di recente, è quello d’essere impeccabile formalmente oltre che dotato di una certa sostanza, non abbastanza però per evitare che dopo qualche ascolto il tutto venga accantonato per passare a qualcos’altro di simile, perpetrando così una sorta di infinita catena di Sant’Antonio senza che le singole band, in fondo, abbiano colpe particolari per questo andazzo. Infatti i Demonical sono sicuramente un combo preparato e sono certo che anche dal vivo il loro death chirurgico e malevolo non faccia prigionieri, resta il fatto che forse, per certi generi musicali, l’unico modo per salvaguardare e valorizzare le band più meritevoli (tra le quali anche i Demonical, sia chiaro) potrebbe essere, per assurdo, l’introduzione del numero chiuso come avviene per l’accesso a certe facoltà universitarie … Al di là delle mie pessimistiche considerazioni, che possono lasciare il tempo che trovano, Darkness Unbound è un lavoro di indiscutibile qualità in grado di risultare sicuramente gradito a molti e non solo ai consumatori bulimici di death metal.

Tracklist:
1. Darkness Unbound
2. The Order
3. An Endless Celebration
4. Contempt and Conquest
5. King of All
6. The Healing Control
7. Hellfire Empire
8. Words Are Death
9. Deathcrown
10. The Great Praise
11. World Beyond (Kreator cover)
12. Burned Alive (re-recording)

Line-up :
Sverker Widgren – vocals
Martin Schulman – bass
Daniel Gustavsson – guitars
Johan Haglund – guitars
Ämir Batar – drums

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