Cardinals Folly – Deranged Pagan Sons

Dalla patria dei suoni estremi arriva questa gran band di doom classico, suonato un po’ più velocemente rispetto al canone.

I Cardinals Folly sono una sicurezza per gli amanti dei suoni più tenebrosi e lascivi, con riff che compiono cerchi perfetti, con il marchio di fabbrica del doom classico. Cambi di tempo, suoni granitici e momenti più lenti e tenebrosi, tutto il repertorio del doom classico specialmente quello anni ottanta ma anche molto di più. Sotto le ceneri dei Cardinals Folly cova molto di più, dato che è ben presente l’heavy metal specialmente nella sua variante NWOBHM, ma anche qualche momento tendente al black metal classico, il tutto fatto benissimo. Certamente la spina dorsale del disco è composta da un doom classico e monolitico, dei St.Vitus più veloci e penetranti, possessori di indubbio talento. Dischi come Deranged Pagan Sons danno sensazioni molto forti, e si fa ascoltare dall’inizio alla fine, perché le canzoni hanno molte cose dentro di loro. Questa coproduzione Nine Records e Argonauta Records è fino ad ora il loro punto più alto, ed è senza punti deboli, molto solido, ben suonato e ben prodotto. Le chitarre sono clamorose anche nei momenti più lenti e meditativi, dove esce il fortissimo legame con i Black Sabbath, ma è un punto di partenza perché poi i Cardinals Folly sviluppano musica da par loro, ed è un bellissimo sentire. Queste chitarre, con un suono molto doom classico e la voce forte, possente ma melodica che entra in questo modo sono davvero una gioia, e non solo per i palati fini del genere, ma anche per chi subisce il terribile fascino della musica tenebrosa, anche se non è facile spiegare l’amore per il doom, perché è una cosa da provare.
I Cardinals Folly producono di nuovo uno dei dischi dell’anno in ambito doom e heavy.

Tracklist
1.Worship Her Fire
2.Dionysian
3.Deranged Pagan Sons
4.The Island Where Time Stands Still
5.Three-Bladed Doom
6.Suicide Commando
7.I Belong In The Woods
8.Secret of the Runes

Line-up
Mikko Kääriäinen – bass, vocals
Juho Kilpelä – guitar
Joni Takkunen – drums

CARDINALS FOLLY – Facebook

Frontiere Sonore Radio Show Frontiere Sonore è una nuovo format radiofonico ospitato da Radio Jasper, condotto da Simone Benerecetti di In Your Eyes Magazine e da Federico "Deca" De Caroli. Musica senza frontiere e senza condizioni, se non quella di una qualità artistica che la renda interessante al di là dei generi.

  • MISS C-LINE – Mellow Hearts
    by Leonardo Pulcini on 31 Dicembre 2025 at 14:52

    Una rosa del deserto e una ragazza svizzera hanno in comune delle radici ben piantate a terra e dei petali fragili, che MISS C-LINE trasforma nell'unione perfetta di musica classica e neo-soul.

  • Estinzione Klava
    by Massimo Argo on 30 Dicembre 2025 at 17:02

    Estinzione e Klava: un gran bel split, grindcore, hardcore, metalpunx, violenza rivoluzionaria e primitiva.

  • Bebaloncar – Love to death
    by Reverend Shit-Man on 29 Dicembre 2025 at 23:47

    Qualche mese fa, in una rubrica, avevamo già presentato i bolognesi Bebaloncar, creatura fondata e forgiata dal frontman, chitarrista e principale songwriter del progetto, Riccardo Scannapieco aka "Scanna",

  • Serata del 20 dicembre al Bunker Strasse E, Dresda
    by NoiseGang on 29 Dicembre 2025 at 19:16

    Anenzephalia, Grunt e Human Larvae mettono a nudo la sofferenza dell’umanità attraverso musica, estetica e contraddizione, sono sempre più necessari.

  • Plaster – Mainframe Re_coded
    by Massimo Argo on 29 Dicembre 2025 at 15:15

    Terzo disco del produttore elettronico romano Plaster, anche se definirlo techno è davvero riduttivo.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »