All My Sins – Pra Sila – Vukov Totem

Arriva dalla Serbia un disco black metal furioso e con grandi melodie che farà la gioia di molti amanti del nero metallo.

I serbi All My Sins sono un gruppo con un talento compositivo molto particolare, con un timbro che si impone subito all’attenzione dell’ascoltatore. La loro storia è particolare, perché dopo due demo fra il 2002 ed il 2004 si va direttamente ad un ep del 2017. Dovendo semplificare la spiegazione del tipo di black metal che offrono si potrebbe affermare che facciano un qualcosa di classico, ma vanno oltre perché c’è anche quel ritorno alla natura ed il recupero delle proprie tradizioni che è uno degli effetti del genere. Le tradizioni degli slavi del sud sono molto presenti in questo disco, che ha un significato recondito molto profondo e si sposa inevitabilmente con ciò che noi chiamiamo occulto, ma che ai nostri antichi era molto ben chiaro e quotidiano. Il lavoro si basa soprattutto, oltre che su un robusto e bellissimo black metal della seconda ondata norvegese, sul concetto del lupo come essere lunare e sulla sua presenza nella cultura slava. Da lì si arriva alla similitudini fra questo animale e l’uomo moderno, il tutto senza preconcetti ed illustrando molto bene i passaggi. Le liriche sono in tutte in serbo, ma se si traducono con i mezzi moderni riservano più di una sorpresa. In questo caso il black metal viene usato come codice per indagare e spiegare la natura ancestrale e fortemente pagana della propria gente e delle proprie tradizioni, sopravvissute in qualche maniera al flagello chiamato cristianesimo che ha spianato in breve tempo culture millenarie. Il lavoro dei serbi ha una produzione grandiosa ed estremamente fedele, dovuta al fatto che un componente del gruppo, V, ha uno studio di registrazione e produzione di metal estremo, il Wormhole Studio di Pančevo e ha le idee molto chiare ed un bel talento dietro al controller. Il risultato è uno dei migliori dischi di black metal degli ultimi anni: potente, melodico ed affascinante, con una poetica musicale e non che non può lasciare indifferenti. Il black metal degli All My Sins è una cosa bellissima.

Tracklist
1.Vukov Totem
2.Zov iz Magle
3.Vetrovo Kolo
4.U Mlazevima Krvi
5.Opsena
6.Mesecu u Oko
7.Konačna Ravnodnevica (Čin Prvi)
8.Konačna Ravnodnevica (Čin Drugi)

Line-up
Nav Cosmos – Vocals / Bass / Vrg
V – Guitars / Keys
Nemir – Drums (Session)

ALL MY SINS – Facebook

All My Sins - Pra Sila - Vukov Totem - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • WHIRLPOOL (Perversion flash)
    by Arianna G. (La sposa in nero) on 26 Febbraio 2026 at 18:31

    Scopri Whirlpool (Perversion flash), il thriller erotico di José Ramón Larraz tra voyeurismo e ossessione. Analisi del film, musiche di Cipriani e versioni Blu-ray.

  • The Vipers How About Some More 
    by Il Santo on 26 Febbraio 2026 at 14:37

    Riscopri "How About Some More" dei The Vipers: la perla garage revival del 1986 ripubblicata da Area Pirata. Recensione, tracklist e analisi di un disco immortale.

  • Autori Vari – Salò or The 120 Days Of Sodom
    by Massimo Argo on 25 Febbraio 2026 at 20:01

    Salò or The 120 Days Of Sodom: La potenza del film di Pasolini e delle musiche di Morricone ci raccontano che nessuno è al sicuro, non c’è salvezza se qualche potente si mette in testa certe cose, e l’unica salvezza è combattere il potere come si può.

  • :: ACUFENI :: FASTIDI AURICOLARI CONTEMPORANEI #43
    by Marco Valenti on 25 Febbraio 2026 at 16:55

    Human Leather, Kult Masek & Petr Vrba, Joanne Robertson, Leucotome e Rest Symbol. Cinque mondi completamente diversi in cui lasciarsi andare. Cinque modi di pensare la musica e il suono.   Human Leather :: Here Comes The Mind, There Goes The Body Here Comes The Mind, There Goes The Body by Human Leather Here Comes

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 17
    by Simone Benerecetti on 24 Febbraio 2026 at 16:16

    A Frontiere Sonore sono scesi, dalla Valbormida con furore, i The Valley, che tra un live acustico ed una chiacchierata ci hanno presentato il loro nuovo singolo. Conducono in studio: Federico “il Deca” De Caroli e Simone Benerecetti. Ascoltiamo: Lugano Maikibinga,Barren Womb,Yaacov Kobi Hokima,Movie Star Junkies, THE VALLEY. Regia: Massimo Rocca. 01 – Lugano Maikibinga

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »