Recensione

Ci sono molte cose dentro la musica degli olandesi An Evening With Knives, e tutte conducono ad un post metal molto avanzato in direzioni ancora tutte da esplorare.

Dopo il loro ep di debutto del 2015 il gruppo ha girato molto suonando con band importanti e ha avuto modo di sviluppare la propria poetica. Il suono è una ricerca incessante del groove giusto, un qualcosa da cercare come il sacro Graal, sapendo che il suo fine non è l’oggetto ma la ricerca stessa. Questi olandesi sanno essere molto originali grazie ad un suono che spazia dal post metal ad uno stoner davvero diverso dal solito. Ma non ci si ferma a questo, c’è molto altro. Le canzoni sono composizioni di ampio respiro, dal sapore forte e sognante, con un forte retrogusto di grunge, soprattutto nella commistione del suono con le linee vocali. Si avanza sempre in Serrated, non si torna mai indietro o si ripete qualcosa, per poi esplodere in aperture melodiche di una bellezza struggente, come in Blind Man’s Guess, che può essere benissimo presa come manifesto di questo gruppo. Bisogna abbandonarsi a questa granitica e melodica progressione del suono, ed è complesso spiegare le sensazioni dalle quali si viene avvolti durante l’ascolto, è come sostare in un posto nel quale ci si sente bene e che si aspettava da tempo. Serrated è un disco dai mille risvolti, che regala molti ottimi ascolti e lascia una sensazione destinata a durare nel tempo. Il suono si snoda come un serpente possente e va ad occupare l’etere, salendo sempre più in alto, tornando a casa nel cielo. Post metal, stoner per confezionare qualcosa di molto originale.

Tracklist
1. Come Undone
2. Restless
3. Blind Man’s Guess
4. Hysteria
5. Fade Out
6. Thoughts and Regrets
7. Drowning in Daybreak

Line-up
Peter van Grunsven – Bass guitar.
Ivo Jonkers – Drums & samples.
Marco Gelissen – Guitar & vocals.

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