Ancient Spheres – In Conspiracy with the Night

Gli Ancient Spheres sono esponenti di una scena estrema costaricense in crescita, nella quale ci siamo peraltro già imbattuti di recente con l’ottimo album dei Black Whispers.

Qui la materia trattata è il black metal nella sue vesti più tradizionali: In Conspiracy with the Night è il secondo full length da parte di una band che si dimostra in grado di interpretare più che dignitosamente il genere, ma che appare ancora lontana dal raggiungimento di quegli standard necessari per consentire al trio di emergere.
A fronte di buone intuizioni è talvolta è l’esecuzione strumentale a fare difetto, con sbavature che in un regime di concorrenza così spinta non ci si possono consentire. Peccato, perché alcuni brani (la più rallentata Ethereal ed Emperors of the Night) possiedono un incedere convincente ed appaiono ben inseriti nei canoni del genere ma, proprio alla luce di questo, se non funziona tutto alla perfezione o quasi, vengono inevitabilmente meno i possibili motivi di interesse per l’ascoltatore.
Progredire è d’obbligo ed appare comunque un’impresa possibile: un minimo di personalità in più e un aggiustamento dei suoni potrebbero rendere competitivi in futuro gli Ancient Spheres all’interno di una scena più affollata di una metropolitana nelle ore di punta.

Tracklist:
1. Enchantment of the Night
2. Invoking Darkness
3. A Tale Told Two Thousand Times
4. Ethereal
5. Emperors of the Night
6. The Sign
7. My Ancient Spirits
8. Slaughters
9. The Old Forest
10. Cold and Dead Stone
11. In Solitude I Die
12. Lord of the Morbid Ritual
13. Chaos Compass
14. Serkes
15. Sands of Oblivion

Line-up:
Adolfo Bejarano – Guitars
Yeudiel Chacón – Bass, Vocals
Raymondsz – Drums

ANCIENT SPHERES – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • The Molotovs – Wasted on youth
    by Reverend Shit-Man on 2 Febbraio 2026 at 22:21

    Eccoli qui, attesi al varco, i nuovi cocchi della scena rock ‘n’ roll inglese, i giovanissimi Molotovs. Dopo una manciata di singoli, usciti l’anno scorso, e una attività concertistica già nutrita (che li ha visti suonare negli Stati Uniti, e che ha toccato anche l’Italia, oltre ad aver condiviso il palco con Iggy Pop, Damned,

  • M. B. & P.U.M.A. – Moho Abyss
    by Massimo Argo on 31 Gennaio 2026 at 18:24

    Esce per la tedesca Attenuation Circuit il nuovo lavoro di M.B. & P.U.M.A. "Moho abyss", opera algida e bellissima di elettronica oltranzista.

  • Alan Vega – Alan Vega / Collision Drive (reissues)
    by Reverend Shit-Man on 30 Gennaio 2026 at 22:20

    La Sacred Bone Records ha ristampato e rimasterizzato i primi due album solisti di Alan Vega, visual artist e compianto frontman newyorchese (e agitatore musicale/culturale) che ci ha lasciati prematuramente dieci anni fa. Quest’anno il debutto omonimo (originariamente uscito nel 1980) e il successivo “Collision drive” (dato alle stampe 1981) sono stati oggetto di una

  • La Furnasetta Something Wicked This Way Comes
    by ÜTO on 30 Gennaio 2026 at 17:48

    Nuova uscita per il misterioso collettivo genovese fautore di un noise elettronico molto d’atmosfera, dai tratti eminentemente dark ambient.

  • Fade Evare – Welcome Back
    by Leonardo Pulcini on 29 Gennaio 2026 at 18:02

    "Welcome Back" è un incantesimo pronunciato a suon di trip hop anni '90, incanalato dai Fade Evare per chiudere la propria comunità in una bolla di dolce malinconia.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »