Angela Martyr – The November Harvest

Ci sono, raramente, alcuni uomini che fanno musica, compongono musica e sono essi stessi musica.

Una di questa rarità è Morgan Bellini, il cervello dietro la leggenda musicale di nome Vanessa Van Basten. Questi ultimi sono stati una delle più belle avventure underground italiane di tutti i tempi. Non avevano un genere, essendo essi stessi un genere, ridefinendo in continuazione i confini, mai ovvi, mai pronti per essere ciò che uno credeva che fossero. Si pensava che il viaggio fosse finito, ma le vibrazioni che sono dentro Morgan Bellini non possono rimanere sopite per molto e quindi ecco qui l’atto di nascita della nuova creatura: Angela Martyr. Il debutto è semplicemente un capolavoro, un’ulteriore conferma che Mr. Bellini è un genio. Si parlava dei Cure, con l’ultimo magnifico ep dei Vanessa, Disintegration, che era appunto una rivisitazione dei Cure che era anche meglio dell’originale. In questo disco lo spirito dei Cure è conservato benissimo, attraverso una malinconia lasciva che lascia di stucco, una dolce carezza prima della morte. Non troviamo più il post rock od il post metal, l’elemento guida è un pop gotico con chitarre in stile primi Katatonia, ma il risultato è qualcosa che non avete mai sentito prima, un affondare voluto nelle spire dell’ultima delle società, la nostra. La lentezza è parte importante del viaggio, con la voce di Morgan che ci conduce in un’allucinazione che è l’unica alternativa possibile alla vita. Ci si muove come in un sogno di una carovana di lebbrosi che ricorda le tenerezze e l’amore andato via, i dolci ricordi di un vento sulla pelle, il sole e le tenebre che si cambiano di posto, l’amore prima dell’inevitabile caduta. Morgan è un poeta che scrive i versi con le note, stupendo, addolcendo, ammaliando, ammazzando se stesso e gli altri. The November Harvest è un disco che respira e vive, dolce e bello come la morte di chi vive nel ricordo di una luce che è tale solo nel passato.
Ennesimo capolavoro di uno dei pochi veri geni del nostro tempo, da sentire, interrompere e poi ricominciare come se fosse un sogno durante una febbre alta.

TRACKLIST
1. Deviant
2. Georgina
3. Deathwish
4. Serpent
5. Negative Youth
6. Carsleeper
7. On The Edge Of The Next Time
8. Imprinting
9. Angela Martyr

ANGELA MARTYR – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Frontiere Sonore Radio Show Frontiere Sonore è una nuovo format radiofonico ospitato da Radio Jasper, condotto da Simone Benerecetti di In Your Eyes Magazine e da Federico "Deca" De Caroli. Musica senza frontiere e senza condizioni, se non quella di una qualità artistica che la renda interessante al di là dei generi.

  • Bianca – Bianca
    by Massimo Argo on 3 Gennaio 2026 at 18:18

    Bianca: per questo disco si può tranquillamente parlare di capolavoro del moderno black metal italiano.

  • REVEREND SHIT-MAN’S BEST OF 2025
    by Reverend Shit-Man on 2 Gennaio 2026 at 22:22

    Salve, peccatori, ecco una lista di album, recensiti nel 2025, che hanno maggiormente incontrato i favori e i gusti del vostro Reverendo, in ordine sparso e non gerarchico: 1) NOT MOVING – That’s all folks! 2) SLOKS – Viper 3) MOGWAI – The bad fire 4) THE LIMIÑANAS – Faded 5) OSEES – Abomination revealed at

  • The Queen Is Dead 184 – Afterlife, Hybrid Leisureland, Nightcrawler
    by Massimo Argo on 2 Gennaio 2026 at 17:16

    Afterlife, Hybrid Leisureland, Nightcrawler: colori diversi dalla tavolozza della musica elettronica, dall'ambient alla dark synth.

  • MISS C-LINE – Mellow Hearts
    by Leonardo Pulcini on 31 Dicembre 2025 at 14:52

    Una rosa del deserto e una ragazza svizzera hanno in comune delle radici ben piantate a terra e dei petali fragili, che MISS C-LINE trasforma nell'unione perfetta di musica classica e neo-soul.

  • Estinzione Klava
    by Massimo Argo on 30 Dicembre 2025 at 17:02

    Estinzione e Klava: un gran bel split, grindcore, hardcore, metalpunx, violenza rivoluzionaria e primitiva.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »