Recensione

Ancora dalla fertile Germania, questa volta nei suoi contrafforti che furono orientali Lipsia giunge il secondo full length degli ottimi Antlers, autori di un black metal caratterizzato da un grande equilibrio nonché buon gusto compositivo.

Gli Antlers spaziano con disinvoltura tra pulsioni epiche ad aperture atmosferiche, addolcendo il tutto con delicati intermezzi pianistici e queste caratteristiche, fatte coesistere al meglio, rendono Beneath.Below.Behold un lavoro degno di ritagliarsi uno spazio di rilievo all’interno di una scena ricca come quella tedesca.
L’album arriva tre anni dopo il full length l’esordio e ripropone un sound ancor meglio focalizzato, diretto senza essere scontato, malinconico ed evocativo senza eccessi melodici, con il solo vezzo di presentare tre intermezzi acustici decisamente di buon gusto e tutt’altro che fuori luogo.
Fulcro ideale dell’album è l’accoppiata centrale formata da Beyond The Golden Light e Metempsychosis, solenne ed avvolgente la prima, impetuosa nel suo incedere la seconda, salvo un breve break centrale.
Ottime anche l’opener Theom ed una più “scandinava” Off With Their Tongues, con la chitarra che si fa spazio tra una muraglia sonora tessendo magnifiche linee metodiche, ma in generale è tutto il lavoro che si rivela privo di pecche, lasciando trasparire potenzialità di prim’ordine da parte degli Antlers, i quali avevano bisogno di un album di questo spessore per ricavarsi un minimo in più di spazio ed entrare a far parte del novero delle band da tenere sotto stretta osservazione fin da oggi.

Tracklist:
1. Theom
2. Heal
3. Nengures
4. Beyond The Golden Light
5. Metempsychosis
6. Drowned In A Well
7. Off With Their Tongues
8. The Tide
9. Lug´s Waters

Line-up:
Pablo C. Ursusson – Guitar, Classical Guitar, Zanfona
Ntx – Guitar, Keyboards, Vocals
M – Drums, Percussion
Mts – Bass, Vocals

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