Arkana Code – Brutal Conflict

Brutali come il conflitto che si consuma sulle note del loro debutto su lunga distanza, arrivano tramite la Metal Scrap i deathsters abruzzesi Arkana Code, con un David Folchitto in più nel motore e tanta voglia di distruggere con questo ottimo lavoro dal titolo Brutal Conflict.

Nati dalle ceneri degli Urdagtyr, dal 2008 il gruppo è attivo con il monicker attuale, anche se dal demo Galleries of Absurde sono passati ben sette anni e c’è stata una rivoluzione nella line up.
La band si ripresenta in forma smagliante con questo nuovo album, una mazzata death metal tecnica e brutale, buona nel songwriting, ottima nelle prestazioni tecniche dei suoi musicisti con la conferma di David Folchitto sul podio dei batteristi estremi nazionali.
Brutal Conflict amalgama la tradizione americana ad una vena nord europea, e gli Arkana Code possono sicuramente andare fieri di quello che hanno creato, perché i quarantacinque minuti circa di battaglia sono da annoverare tra i più belligeranti e convincenti degli ultimi mesi tra gli ascolti nel genere.
Dieci bombe atomiche che non si fermano davanti a nulla, veloci, tecniche, a tratti frenetiche ed assolutamente devastanti, con quella melodia tipicamente scandinava negli assoli e quel tecnicismo progressivo floridiano nelle ritmiche.
Ma gli Arkana Code sono italiani, ed allora i brani mantengono un succulento formato canzone che si fa spazio tra le nefaste e violentissime Oppressor Of Darkness, Mutilated Reality, Mortuary March e Psychiatric Kingdom, per la quale è stato girato un video.
Brutal Conflict ci offre una band capace di scrivere ottimo death metal tra Death, Obituary, Carcass e sfumature che arrivano direttamente dal freddo delle terre del nord: diversi buoni motivi per non perderselo.

TRACKLIST
01. Intro
02. Violent Human Corruption
03. Oppressor Of Darkness
04. Escape From My Mind
05. Tortured By My Mind
06. Mutilated Reality
07. Dismember The Control
08. The Holocaust Horde
09. Mortuary March
10. Psychiatric Kingdom
11. Astral Illusion

LINE-UP
Francesco Torresi – Vocals
Paolo Ponzi – Guitars
Luca Natarella – Guitars
Giusy Bettei – Bass
David Folchitto – Drums

ARKANA CODE – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Arkana Code - Brutal Conflict - death

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Brian James – Kicks and diabolik licks
    by Reverend Shit-Man on 25 Marzo 2026 at 22:45

    Tanto si è detto e scritto, da un anno a questa parte, su Brian James, seminale ex chitarrista della prima line up dei Damned – e indimenticabile architetto sonoro del loro incendiario album di debutto, “Damned Damned Damned” – che purtroppo ha lasciato questo mondo il 6 marzo dello scorso anno, e che è stato

  • The Queen Is Dead Volume 198 – Lambs, Tito Sherpa, Autune
    by Massimo Argo on 25 Marzo 2026 at 17:39

    Puntata tutta nostrana con l'ottimo debutto stoner doom dei Lambs, l'hip hop e molto oltre di Tito Sherpa, e chiudiamo con un bellissimo disco di Autune che ci parla al cuore.

  • Magnitudo Materialism
    by Massimo Argo on 24 Marzo 2026 at 17:35

    Magnitudo Materialism: Questo grandissimo disco di rumore e potenza, un bagliore abbagliante in questo grigiore.

  • FRONTIERE SONORE 21
    by Simone Benerecetti on 24 Marzo 2026 at 9:23

    Ascoltiamo: Alex Delion feat Joan Perion, Cyborg Zero, Jason Greenhalg, Tracy Bryant, John Du, The Junction, Louise Bernadette Dowd, Clam, Thomas McMillian, Harvey Rushmore & The Octopus.

  • Ramones, in arrivo un libro per i cinquanta anni dall’Lp d’esordio
    by Reverend Shit-Man on 23 Marzo 2026 at 22:41

    Il 23 aprile del 1976 venne pubblicato, su Sire records, il seminale album di debutto omonimo dei Ramones, disco che, sin dalla sua uscita, ha rivestito un’importanza incalcolabile , in termini di ispirazione musicale e concettuale per migliaia di band in tutto il mondo che, nel corso dei decenni a venire, hanno imbracciato strumenti e

Sacral Rage - Beyond Celestial Echoes - metal

Sacral Rage – Beyond Celestial Echoes

Dimenticate gli assalti all’arma bianca tipici dello speed metal. in Beyond Celestial Echoes l’attitudine progressiva la fa da padrona regalando ai vari brani un’anima nobile in un sound che, di solito, si arma di ignoranza per correre veloce ed attaccare senza pietà.

Leggi Tutto »
Sadness - Rain - metal

Sadness – Rain

Come sanno fare solo i più bei dischi di black metal altro, Rain trasfigura completamente la nostra realtà, dato che ci si perde in questo muro sonoro, in questa cascata di suoni ed immagini, dove si viene portati in cielo e da lì nello spazio profondo, ma dove ci dovrebbe essere solo silenzio e buio troviamo prati di vita e fiori di morte.

Leggi Tutto »
Mörmo - Siluetas - metal

Mörmo – Siluetas

I Mörmo sono autori di un buonissimo stoner doom, sporco, efficace, ancorato alla tradizione, fangoso il giusto e con una dose opportuna di psichedelia ad infiorettare il tutto.

Leggi Tutto »