Asofy – Percezione

Nati all’inizi del secolo come progetto solista di Tryfar, i milanesi Asofy ritornano a pubblicare un album dopo quello d’esordio datato ormai 2001 , intervallato da un Ep nel 2007 ed un più recente split con gli Sleeping Village.
La novità rispetto ai lavori citati è che la parte vocale e lirica, rigorosamente in lingua italiana, è stata affidata in toto ad Empio, lasciando a Tryfar il compito di occuparsi esclusivamente del suo percorso musicale che va a lambire, di volta in volta, le sponde dei generi maggiormente ammantati di oscurità, quali black, doom, depressive, post-metal e dark ambient.
E, in effetti, il connubio tra l’impalcatura sonora voluta dal polistrumentista lombardo e le vocals del suo sodale appare vincente, poichè i tre quarti d’ora abbondanti di musica contenuti in Percezione sono tanto difficili da assimilare quanto appaganti nel momento in cui si riesce a penetrare attraverso la spessa corazza di incomunicabilità creata dall’efferata esposizione dei testi, grazie ai frequenti spiragli lasciati aperti dalla componente strumentale
Chiamatelo black avanguardista o come meglio vi aggrada, ma ciò che maggiormente interessa è constatare quanto il lavoro degli Asofy sia fondamentalmente un’opera che trasuda personalità e chiarezza d’intenti e nella quale Tryfar riesce nella non facile impresa di imprimere nelle menti degli ascoltatori quattro lunghi brani dalle diverse peculiarità ma accomunati da un mood oscuro, talvolta disperato, in altri momenti intriso di un profondo nichilismo, sempre in grado comunque di fare breccia nel cuore e nella mente di chi si lascia trasportare dalla musica senza porsi alcun limite precostituito.
Indubbiamente la scelta di Empio di ricorrere per lo più ad una voce urlata, che non è neppure definibile come un classico screaming di matrice black, può costituire un elemento di disturbo per chi è meno avvezzo a sonorità di stampo estremo ma, in realtà, rappresenta al pari della parte strumentale un tassello fondamentale per lo sviluppo dell’album proprio perché, con Percezione, gli Asofy non vogliono portarci a spasso per lande fiorite bensì scaraventarci senza misericordia negli abissi più reconditi dell’esistenza umana.
Un’altra ottima opportunità di ascolto per chi predilige tonalità oscure striate da fiochi bagliori di luce.

Tracklist:
1. Luminosità
2. Saturazione
3. Ombra
4. Oscurità

Line-up :
Tryfar – Instruments and Music
Empio – Vocals

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Asofy  - Percezione - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • The Queen Is Dead Volume 193 – Corruption, Bycicle Inn
    by Massimo Argo on 17 Febbraio 2026 at 16:57

    Puntata più breve del solito, con due dischi quasi all'opposto dello spettro sonoro, i polacchi Corruption con il loro southern hard rock metal e l'emo di altissima qualità dei bostoniani Bycicle Inn.

  • Angelicamente anarchico
    by Marco Sommariva on 17 Febbraio 2026 at 9:21

    Don Andrea Gallo si racconta: dal G8 di Genova alla Comunità di San Benedetto. Una riflessione potente su politica, accoglienza e libertà. Leggi la recensione.

  • To Die On Ice – Panoramica degli Abissi
    by Il Santo on 16 Febbraio 2026 at 17:04

    Nel caso dei To Die On Ice il problema, sia lode a zio! non si pone, giacché il gruppo si auto definisce Lynch Core, fornendomi un aiuto quanto mai parziale.

  • :: ACUFENI :: FASTIDI AURICOLARI CONTEMPORANEI #42
    by Marco Valenti on 16 Febbraio 2026 at 10:50

    Hot Face, Nordicwinter, Rå, Scorpion Milk e Stärker. Queste le frecce che scagliamo oggi contro la noia per una stagione piovosa che purtroppo sta volgendo al termine.

  • Melvins e Napalm Death annunciano un album collaborativo
    by Reverend Shit-Man on 15 Febbraio 2026 at 22:40

    Dopo aver suonato due volte in tour come co-headliner (nel 2016 e l’anno scorso) i Melvins (padrini/progenitori del “grunge” e del Seattle sound) e gli inglesi Napalm Death (storica band del metal estremo, tra i padrini del “grindcore”) hanno annunciato di aver dato un seguito alla loro collaborazione pubblicando anche uno studio album insieme. Il

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »