OBSCURA AMENTIA

OBSCURA AMENTIA obscura

Il video di The Art Of The Human Decadence, dall’album omonimo (Sliptrick Records).

OBSCURE DEVOTION

OBSCURE DEVOTION obscure

Il lyrics video “The Sign Of Pain”, dall’album “Ubi Certa Pax Est” (Dark Horizons/Third I Rex).

Contra – Deny Everything

Contra – Deny Everything - metal

Nel complesso i Contra offrono una prova onesta nella quale le ruvidezze vocali, la produzione un po’ sporca ed un songwriting non troppo vario finiscono per non offrire momenti particolarmente esaltanti come neppure deprecabili.

VESSEL OF LIGHT

Vessel Of Light - Vessel Of Light - metal

Il lyrics video di Dead Flesh and Bones, dall’ep Vessel Of Light in uscita a novembre (Argonauta Records).

Párodos – Catharsis

Párodos – Catharsis - metal

La speranza è che questo, per i Párodos, sia solo il primo passo del brillante cammino intrapreso da una nuova band formata da musicisti che, forse proprio in quest’ambito, paiono aver trovato la loro ideale dimensione.

Grima – Tales of the Enchanted Woods

Grima - Tales of the Enchanted Woods - metal

Un lavoro che squarcia il velo sul talento di questi due ragazzi, per i quali mi piace pensare che il comune sentire causato dalla loro condizione gemellare abbia realmente fatto la differenza.

FS PROJEKT

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Il lyric video di Kredo Tvoyo (Thy Creed).

AQUIVER

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Il video di Drawing Circles, dall’album “Frames” (Square Heads).

Inconcessus Lux Lucis – The Crowning Quietus

Inconcessus Lux Lucis – The Crowning Quietus - metal

Trascinante e adrenalinico, The Crowning Quietus è l’ascolto ideale per ripulirsi dalle scorie della quotidianità e combattere efficacemente “il logorio della vita moderna”, parafrasando una famosa pubblicità di altri tempi …

Profundum – Come, Holy Death

Profundum - Come, Holy Death - metal

Ogni attimo è finalizzato al completamento di un percorso che porta verso una fine più invocata che temuta, con la tensione che non viene mai lasciata scemare.

The Outsider – Beauty Awakens the Soul to Act

The Outsider - Beauty Awakens the Soul to Act - metal

Ben lungi d’essere un lavoro dai connotato caserecci, Beauty Awakens the Soul to Act è invece la sempre piacevole scoperta di un nuovo bel talento musicale sbocciato nella nostra penisola.

MINDFEELS

MINDFEELS mindfeels

Il video di “Soul Has Gone Away”, dall’album “XXenty”, in uscita a novembre (Art Of Melody Music/Burning Minds Music Group).

Procession – Doom Decimation

Procession – Doom Decimation - metal

Doom Decimation costituisce un piccolo passo indietro a livello di ispirazione, ma non va dimenticato che ciò dipende più dalla bellezza degli album precedenti che non dall’effettivo valore di quello attuale, che resta ugualmente, comunque la si voglia mettere, una tra le migliori espressioni del classic doom uscite quest’anno.

Krepuskul – Hybrid

Krepuskul - Hybrid - metal

As Long As You See the Sky è puro godimento sonoro, grazie ad una band che martella con una precisione chirurgica toccando i nervi più sensibili con un base ritmica impressionante, per poi addolcire la pillola con magnifiche linee chitarristiche.

SERENADE

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Il video di Hold me Back, dall’album Onirica in uscita a novembre (Revalve Records).

Raventale – Planetarium

Raventale - Planetarium - metal

Planetarium contiene quattro tracce splendide, nelle quali la componente estrema è brillantemente stemperata da un’ispirazione melodico/atmosferica spinta al suo massimo livello.

Thyrgrim -Vermächtnis

Thyrgrim -Vermächtnis - metal

L’ascolto di Vermächtnis si rivela una piacevole passeggiata su sentieri già percorsi più volte, ma sempre forieri di belle sensazioni, ammirando paesaggi ben conosciuti ma ogni volta in grado di arricchire lo spirito.

NUDIST

NUDIST nudist

Il video di “Bury My Innocence”, dall’album omonimo in uscita a novembre (Argonauta Records).

Sanguine Pluit – There Is a Goddess in the Forest

Sanguine Pluit - There Is a Goddess in the Forest - metal

Nell’insieme, il tutto acquista un suo esecrabile fascino purché l’ascoltatore non anteponga la resa sonora di un lavoro ai suoi contenuti, visto che There Is a Goddess in the Forest soffre di una produzione che ne preserva una certa purezza di intenti ma, d’altra parte, finisce per inficiarne non poco la fruizione.