Axe Crazy – Angry Machines

La Pure Underground Records ristampa l’esordio degli heavy metallers Axe Crazy, uscito originariamente nel 2014, un concentrato di heavy metal ottantiano clamoroso.

In soli diciassette minuti, divisi in quattro brani, la band, che prende il nome da un brano degli storici Jaguar, convince in toto gli appassionati della new wave of british heavy metal, con un sound esplosivo che, pur seguendo le coordinate del genere, risulta fresco, suonato benissimo ma soprattutto prodotto alla grande, così da investire l’ascoltatore con ritmiche aggressive, solos funambolici ed un cantante perfetto per urlare al vento l’appartenenza al mondo metallico.
Semplicemente heavy metal, certo, ma con un songwriting all’altezza, e tanto talento la band sfiora la perfezione, consegnandoci quattro perle da ascoltare e riascoltare e quando il genere è suonato così, beh, non ce n’è per nessuno.
Angry Machines, Hungry For Life, la fenomenale Sabretooth Tiger e Running Out Of Time vi faranno saltare come grilli, puro heavy metal ottantiano dove solos grintosi melodici e dall’appeal esagerato per il genere (Robson Bigos e Adrian Bigos), ritmiche terremotanti (Andrzej Heczko alle pelli e Kamil Piesciuk al basso) e vocals pulite e potenti (Michael Skotnicki).
Se cominciate ad avere qualche capello bianco su quella che una volta era una lunga e folta chioma, occhio, perché Angry Machines potrebbe farvi tornare la voglia di poghi sfrenati al limite dell’umano, birra a fiumi e borchie a coprire il polsino della camicia stirata dalla padrona di casa.
Se siete giovani metallers, il consiglio è di ascoltare con attenzione questi quattro brani, dove all’interno è racchiuso il segreto per suonare la musica più bella del mondo.
La ristampa da parte dell’etichetta tedesca, limitata a duecento copie in vinile, dovrebbe fare da preludio al debutto sulla lunga distanza che, con queste premesse, si annuncia spettacolare: state sintonizzati e nel frattempo godetevi questo succoso antipasto da parte di una grande band.

TRACKLIST
Side A:
1. Angry Machines
2. Hungry For Life
Side B:
3. Sabretooth Tiger
4. Running Out Of Time

LINE-UP
Adrian Bigos – Guitar, backing vocals
Andrzej Heczko – Drums
Michael Skotnicki – Lead vocals
Kamil Piesciuk – Bass
Robson Bigos – Guitar, backing vocals

AXE CRAZY – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Frontiere Sonore Radio Show Frontiere Sonore è una nuovo format radiofonico ospitato da Radio Jasper, condotto da Simone Benerecetti di In Your Eyes Magazine e da Federico "Deca" De Caroli. Musica senza frontiere e senza condizioni, se non quella di una qualità artistica che la renda interessante al di là dei generi.

  • Bianca – Bianca
    by Massimo Argo on 3 Gennaio 2026 at 18:18

    Bianca: per questo disco si può tranquillamente parlare di capolavoro del moderno black metal italiano.

  • REVEREND SHIT-MAN’S BEST OF 2025
    by Reverend Shit-Man on 2 Gennaio 2026 at 22:22

    Salve, peccatori, ecco una lista di album, recensiti nel 2025, che hanno maggiormente incontrato i favori e i gusti del vostro Reverendo, in ordine sparso e non gerarchico: 1) NOT MOVING – That’s all folks! 2) SLOKS – Viper 3) MOGWAI – The bad fire 4) THE LIMIÑANAS – Faded 5) OSEES – Abomination revealed at

  • The Queen Is Dead 184 – Afterlife, Hybrid Leisureland, Nightcrawler
    by Massimo Argo on 2 Gennaio 2026 at 17:16

    Afterlife, Hybrid Leisureland, Nightcrawler: colori diversi dalla tavolozza della musica elettronica, dall'ambient alla dark synth.

  • MISS C-LINE – Mellow Hearts
    by Leonardo Pulcini on 31 Dicembre 2025 at 14:52

    Una rosa del deserto e una ragazza svizzera hanno in comune delle radici ben piantate a terra e dei petali fragili, che MISS C-LINE trasforma nell'unione perfetta di musica classica e neo-soul.

  • Estinzione Klava
    by Massimo Argo on 30 Dicembre 2025 at 17:02

    Estinzione e Klava: un gran bel split, grindcore, hardcore, metalpunx, violenza rivoluzionaria e primitiva.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »