Barbarian Swords – Worms

Secondo full length per i catalani Barbarian Swords, band capace di offrire un interpretazione piuttosto interessante del black metal imbastardendolo con una massiccia dose di doom.

Worms è un album che mostra, volutamente, gli aspetti meno politically correct del metal, con la sua ricerca di passaggi ad effetto che vanno ad enfatizzare brutalità assortite (ne sono testimonianza titoli di brani come The Last Virgin On The Earth, Sodomized o Carnivorous Pussy, che non lasciano molto spazio ad equivoci).
Detto questo, l’operato della band si rivela interessante, sicuramente non tedioso e, fatte tutte le debite proporzioni e sostituendo la componente thrash con quella black, Worms ricorda non poco per modus operandi quel Slow, Deep And Hard che fu il primo dirompente album dei Type O Negative.
E’ bene precisare che le similitudini si fermano all’alternanza tra sfuriate e rallentamenti mortiferi e, soprattutto, all’ostentata misoginia dei loro interpreti, perché si tratta alla fine di due lavori che sono ben lungi dal poter essere avvicinabili l’un l’altro per importanza e valore, ma non per questo però Worms va sottovalutato o messo nel dimenticatoio
I Barbarian Swords svolgono infatti il loro compito al meglio, portando alle estreme conseguenze le proprie peggiori perversioni senza porsi particolari limiti né etici ne musicali: ne scaturisce un album sporco, cattivo e pervaso da un filo di humour nerissimo, con brani notevoli come Christian Worms (che, seppur solo nel titolo richiama un’altra traccia storica della band di Steele come Christian Woman) o The Last Virgin On The Earth, Sodomized, senza contare l’interminabile incubo doom di Requiem.
Ecco, forse al gruppo di Barcellona viene meno solo il dono della sintesi, perché settanta minuti di questo tenore potrebbero rivelarsi indigesti per molti, esclusi gli appassionati di doom che non disdegnano atmosfere truculente e grottesche.

Tracklist:
1. I’m Your Demise
2. Outcast Warlords
3. Pure Demonology
4. Christian Worms
5. Total Nihilism
6. The Last Virgin On The Earth, Sodomized
7. Carnivorous Pussy
8. Requiem
9. Ultrasado Bloodbath

Line-up:
Panzer – Bass
Joe Beltza – Drums
Steamroller – Guitars
Voice Of Noise – Guitars
Von Pax – Vocals
BARBARIAN SWORDS – Facebook

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Barbarian Swords - Worms - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Move 78 – In The Age of Data
    by Leonardo Pulcini on 6 Febbraio 2026 at 18:35

    Tra glitch meccanici e improvvisazione, i Move 78 sfidano il confine tra uomo e macchina in un disco complesso, in cui è straordinariamente facile perdersi.

  • Dragon Chopsticks
    by Il Santo on 5 Febbraio 2026 at 18:54

    Alla floridissima scena genovese si aggiunge, dunque, un gruppo come i Dragon Chopsticks un incrocio energetico e riuscitissimo tra i Riverdales, gli Zeros, i Barracudas ed i Beat di Paul Collins

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 15
    by Simone Benerecetti on 5 Febbraio 2026 at 9:23

    Oggi Ascoltiamo : Sunspells, Hurriya, Teo Limous, Enduser, The Outlanders, Trash Pillow, Thiry & Glatard, Doum & The Faryds, Vinay Chandramohan Kaushal, Tomás Doncker

  • Buzzcocks – Attitude adjustment
    by Reverend Shit-Man on 4 Febbraio 2026 at 22:23

    Ci hanno preso gusto, i rinnovati Buzzcocks. Dopo il comeback album "Sonics in the soul" che, nel 2022, segnò il ritorno sulla lunga distanza della leggendaria punk...

  • KMFDM Enemy
    by Massimo Argo on 4 Febbraio 2026 at 14:01

    KMFDM Enemy: “Enemy” su Metropolis Records è il ventiquattresimo disco dei tedeschi KMFDM.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »