Beyond Creation – Algorythm

Se pensate di mettervi all’ascolto di questo bellissimo lavoro con la chimera di trovarvi al cospetto di qualcosa di mai sentito prima, allora lasciate perdere, ma se invece il technical death metal è una delle frange del metal estremo che più vi piace, allora i Beyond Creation ed il loro nuovo album intitolato Algorythm diventeranno uno dei vostri acsolti preferiti di questo ultimo scampolo d’anno.

La band canadese licenzia per Season Of Mist quest’opera tecnica e progressiva, assolutamente legata da un sottile quanto indistruttibile filo al death metal classico, ma valorizzato da un’ovvia tecnica sopraffina e da una forma canzone che non perde mai la strada di un’ottima fruibilità.
I Beyond Creation arrivano al terzo full length dopo i buoni riscontri ottenuti con il debutto The Aura e con il secondo album Earthborn Evolution, uscito quattro anni fa.
Il quartetto dà alle stampe un lavoro molto interessante, cercando la giusta via di mezzo tra lo sfoggio tecnico ed il songwriting che, valorizzato da una parte progressiva sempre legata a quella estrema, dà vita ad un’ora di musica di ottimo livello per il genere suonato.
Da Entre Suffrage Et Mirage in poi l’album è un susseguirsi di virtuosismi strumentali in un contesto in cui i brani hanno una loro precisa identità, tra parti ritmiche chirurgiche, accelerazioni, cambi di tempo ed atmosfere perfettamente bilanciate.
La title track risulta un brano da incorniciare: tecnica ed estrema gioca meravigliosamente con la doppia voce (growl e scream) e mantiene un mood progressivo incastonato nel furioso death metal dei Beyond Creation.
Le influenze sono quelle che troverete nella quasi totalità dei gruppi dediti al genere, ma brani come The Inversion sottolineano l’ottima vena del gruppo del Quebec, che ci tempesta di note progressive di matrice death metal.

Tracklist
1. Disenthrall
2. Entre Suffrage Et Mirage
3. Surface’s Echoes
4. Ethereal Kingdom
5. Algorythm
6. À Travers Le Temps Et L’Oubli
7. In Adversity
8. The Inversion
9. Binomial Structures
10. The Afterlife
Bonus tracks
11. Surface’s Echoes (Instr)
12. The Afterlife (Instr)

Line-up
Simon Girard – Vocals & Guitars
Kevin Chartré – Guitars & Back Vocals
Hugo Doyon-Karout – Bass
Philippe Boucher – Drums

BEYOND CREATION – Facebook

Beyond Creation - Algorythm - death

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Move 78 – In The Age of Data
    by Leonardo Pulcini on 6 Febbraio 2026 at 18:35

    Tra glitch meccanici e improvvisazione, i Move 78 sfidano il confine tra uomo e macchina in un disco complesso, in cui è straordinariamente facile perdersi.

  • Dragon Chopsticks
    by Il Santo on 5 Febbraio 2026 at 18:54

    Alla floridissima scena genovese si aggiunge, dunque, un gruppo come i Dragon Chopsticks un incrocio energetico e riuscitissimo tra i Riverdales, gli Zeros, i Barracudas ed i Beat di Paul Collins

  • FRONTIERE SONORE PUNTATA 15
    by Simone Benerecetti on 5 Febbraio 2026 at 9:23

    Oggi Ascoltiamo : Sunspells, Hurriya, Teo Limous, Enduser, The Outlanders, Trash Pillow, Thiry & Glatard, Doum & The Faryds, Vinay Chandramohan Kaushal, Tomás Doncker

  • Buzzcocks – Attitude adjustment
    by Reverend Shit-Man on 4 Febbraio 2026 at 22:23

    Ci hanno preso gusto, i rinnovati Buzzcocks. Dopo il comeback album "Sonics in the soul" che, nel 2022, segnò il ritorno sulla lunga distanza della leggendaria punk...

  • KMFDM Enemy
    by Massimo Argo on 4 Febbraio 2026 at 14:01

    KMFDM Enemy: “Enemy” su Metropolis Records è il ventiquattresimo disco dei tedeschi KMFDM.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »