Blaze Bayley – The Redemption of William Black – Infinite Entanglement Part III

Diciamolo francamente: se a Steve Harris non fosse venuto in mente di metterlo dietro al microfono della vergine di ferro, di Blaze Bayley se ne parlerebbe poco, e solo a livello underground; invece, i due album con gli Iron Maiden, che non per colpa sua sono sicuramente i punti più bassi della loro discografia, hanno per assurdo dato l’immortalità artistica al cantante britannico, per molti solo vittima di scelte quantomeno azzardate, per altri semplicemente cantante di livello medio basso.

La trilogia a sfondo fantascientifico, iniziata qualche hanno fa con l’album Infinite Entanglement e proseguita con Endure Or Survive, arriva al suo epilogo con questo ultimo lavoro, The Redemption of William Black – Infinite Entanglement Part III, un lavoro discreto, senza grossi picchi, ma che, solo per le buone ‘intenzione e la costanza con la quale il cantante britannico ci si è dedicato, va sicuramente premiato.
Molti ospiti fanno al sua apparizione all’interno dell’opera, tra questi vanno ricordati Chris Jericho dei Fozzy ed il bassista Luke Appleton degli Iced Earth, così che The Redemption Of William Black prende le sembianze di un’opera a tutto tondo.
Il sound è quello solito, heavy metal old school di matrice maideniana, venato di hard rock, duro e puro ed assolutamente convenzionale: una formula che non passerebbe l’esame se invece di Blaze Bayley come monicker ci fosse quello di una qualsiasi band alle prime armi.
L’album è onesto ed in linea con quanto ci si può aspettare dal vocalist, ma è troppo poco per andare oltre ad una abbondante sufficienza, strappata con le unghie per un paio di brani interessanti come la maideniana Redeemer e la più diretta The Dark Side Of Black.
Se siete estimatori del vocalist, l’album è 100% Bayley e quindi The Redemption of William Black – Infinite Entanglement Part III non vi deluderà, ma se l’artista non è mai riuscito ad entrare nelle vostre corde non credo che ciò possa accadere grazie a questo nuovo lavoro.

Tracklist
01. Redeemer
02. Are You Here
03. Immortal One
04. The First True Sign
05. Human Eyes
06. Prayers Of Light
07. 18 Days
08. Already Won
09. Life Goes On
10. The Dark Side Of Black
11. Eagle Spirit

Line-up
Blaze Bayley – Vocals
Chris Appleton – Guitars
Martin McNee – Drums
Karl Schramm – Bass

BLAZE BAILEY – Facebook

Frontiere Sonore Radio Show Frontiere Sonore è una nuovo format radiofonico ospitato da Radio Jasper, condotto da Simone Benerecetti di In Your Eyes Magazine e da Federico "Deca" De Caroli. Musica senza frontiere e senza condizioni, se non quella di una qualità artistica che la renda interessante al di là dei generi.

  • MISS C-LINE – Mellow Hearts
    by Leonardo Pulcini on 31 Dicembre 2025 at 14:52

    Una rosa del deserto e una ragazza svizzera hanno in comune delle radici ben piantate a terra e dei petali fragili, che MISS C-LINE trasforma nell'unione perfetta di musica classica e neo-soul.

  • Estinzione Klava
    by Massimo Argo on 30 Dicembre 2025 at 17:02

    Estinzione e Klava: un gran bel split, grindcore, hardcore, metalpunx, violenza rivoluzionaria e primitiva.

  • Bebaloncar – Love to death
    by Reverend Shit-Man on 29 Dicembre 2025 at 23:47

    Qualche mese fa, in una rubrica, avevamo già presentato i bolognesi Bebaloncar, creatura fondata e forgiata dal frontman, chitarrista e principale songwriter del progetto, Riccardo Scannapieco aka "Scanna",

  • Serata del 20 dicembre al Bunker Strasse E, Dresda
    by NoiseGang on 29 Dicembre 2025 at 19:16

    Anenzephalia, Grunt e Human Larvae mettono a nudo la sofferenza dell’umanità attraverso musica, estetica e contraddizione, sono sempre più necessari.

  • Plaster – Mainframe Re_coded
    by Massimo Argo on 29 Dicembre 2025 at 15:15

    Terzo disco del produttore elettronico romano Plaster, anche se definirlo techno è davvero riduttivo.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »