Bright Delight – Let’s Make It Real

La Sliptrick Records vola in Russia e si porta a casa questi sei ragazzi di Mosca, al debutto con Let’s Make It Real, una mezz’ora di facili melodie tra rock alternativo, elettronica e la solita alternanza tra toni estremi e coretti puliti da cantare tutti in coro in mezzo alla pista da ballo come se non ci fosse un domani.

Pericoloso e graffiante come un piccolo batuffolo felino, il sound dei Bright Delight sa tanto di pop, e nonostante le apparenze non trova sponda in nessuno dei generi che formano la famiglia del rock/metal moderno, dal metal core, all’hardcore passando per l’alternative metal.
Dalla title track posta come intro fino alla conclusiva Last Goodbye la musica del gruppo russo è un susseguirsi di melodie danzerecce su una base pop/rock adolescenziale, troppo poco per creare interesse in chi ama le sonorità moderne che hanno invaso il mercato del rock e del metal in questi ultimi anni: sarà più facile quindi raccattare fans tra i quattordicenni con le caviglie scoperte a gelare nel freddo della madre Russia e di qualche capitale europea.

Tracklist
01. Lets make it real
02. Follow the dream
03. Let me burn
04. Reasons to fight
05. Not Alone
06. Reality
07. Recall
08. Faith
09. Last Goodbye

Line-up
Stan
Alex
Alex
Den
Michael
Jorge

BRIGHT DELIGHT – Facebook

Bright Delight - Let's Make It Real - rock

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • SUN CITY FOREVER
    by Enrico Mazzone on 18 Febbraio 2026 at 20:33

    Questo album fenomenale, e la band danese che lo produce ricorda che nulla e´ ancora perso, soprattutto degli anni 80.

  • Parkwalker The extra mile
    by Massimo Argo on 18 Febbraio 2026 at 11:17

    “The extra mile” dei tedeschi Parkwalker ,che Simone ha intervistato qui e suonato una loro canzone nella trasmissione radiofonica “Frontiere Sonore”, su This Charming Man Records è un ottimo disco emo che rimette tante cose al suo posto.

  • The Queen Is Dead Volume 193 – Corruption, Bycicle Inn
    by Massimo Argo on 17 Febbraio 2026 at 16:57

    Puntata più breve del solito, con due dischi quasi all'opposto dello spettro sonoro, i polacchi Corruption con il loro southern hard rock metal e l'emo di altissima qualità dei bostoniani Bycicle Inn.

  • Angelicamente anarchico
    by Marco Sommariva on 17 Febbraio 2026 at 9:21

    Don Andrea Gallo si racconta: dal G8 di Genova alla Comunità di San Benedetto. Una riflessione potente su politica, accoglienza e libertà. Leggi la recensione.

  • To Die On Ice – Panoramica degli Abissi
    by Il Santo on 16 Febbraio 2026 at 17:04

    Nel caso dei To Die On Ice il problema, sia lode a zio! non si pone, giacché il gruppo si auto definisce Lynch Core, fornendomi un aiuto quanto mai parziale.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »