Charnia – Het Laatste Licht

Ecco giungere dal Belgio un tentativo di approccio leggermente diverso dal solito nei confronti del post metal.

I Charnia presentano questo loro secondo lavoro intitolato Het Laatste Licht (l’ultima luce), che contiene una sola lunga traccia di quasi quaranta minuti con lo stesso titolo; se tutto questo può mettere sul chi vive qualche ascoltatore meno paziente va detto che, invece, l’operato della band fiamminga non è caratterizzato da un andamento monolitico, benché come è naturale che sia il brano si sviluppi con una progressione piuttosto lenta.
Se vogliamo, Het Laatste Licht è strutturato come una composizione classica, all’interno della quale troviamo diversi movimenti: il paragone non è poi così fuori luogo quando si può constatare che, effettivamente, per circa la prima metà il filo conduttore è un tenue incedere dominato dal violino dell’ospite Jens Debacker, coadiuvato dall’altro supporto esterno costituito dal contrabbasso suonato da Innerwoud.
E’ quasi impossibile non amare un’espressione musicale così intensa ed esemplare nella suo edificare un crescendo emotivo che rende a tratti spasmodica l’attesa di quell’esplosione che, anche senza saperlo a priori, prima o poi si materializzerà nelle cuffie: ma anche questo avviene rispettando i tempi, con una progressione che porta prima l’ingresso delle percussioni e infine, al venticinquesimo minuto, quello della voce e della restante strumentazione elettrica, per poi scemare nuovamente in un liquido e pacato post metal, solo sporcato dalle aspre incursioni vocali.
Het Laatste Licht è una lavoro decisamente anomalo per come è costruito, ma sicuramente affascinante e dall’indubbio spessore qualitativo, mostrando un volto del genere meno virulento e più emotivo.

Tracklist:
01. Het Laatste Licht

Line-up:
Seppe Batens – Drums
Jelle Pieters – Guitars, Vocals
Diederik Van Eetvelde – Bass
Thibaud Meiresone-Keppens – Vocals

CHARNIA – Facebook

Charnia - Het Laatste Licht - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Manduria – Bite me
    by Reverend Shit-Man on 3 Marzo 2026 at 22:34

    E anche questo festivàl di Sanscemo, un po’ come il Natale – parafrasando una nota citazione di un “cinepanettone” d’annata – ce lo siamo levati dalle balle. Se avete spento TV, radio e computer/web, vi siete tappati le orecchie e lo avete accuratamente evitato come la peste (cosa quasi impossibile, visto che i media hanno

  • This Morn’ Omina Insha
    by Massimo Argo on 3 Marzo 2026 at 17:35

    This Morn’Omina è uno sciamano musicale, un tramite fra la nostra e altre linee temporali, e non bisogna cercare un continuum, solo ascoltare e goderne dentro. “Insha “ su Cyclic Law e Zazen Sounds è il nuovo lavoro di This Morn’Omina, progetto storico di Mika Goedrijk, dalla città belga di Roeselare. Le coordinate musicali del

  • Frontiere Sonore 18
    by Simone Benerecetti on 3 Marzo 2026 at 9:56

    Oggi ascoltiamo :Sam Snitchy, Aaron Srdoc, Bill Wells feat. Norman Blake, Boustier & Deilon, Black Rain, Cobra, Wild Billy Childish and CTMF, Edlinger & Menot, Deniz Tek, Laurent Lombard.

  • Sophia Mitiku – all sickness is homesickness
    by Leonardo Pulcini on 2 Marzo 2026 at 17:58

    All'interno di una pietra sacra rimbomba la voce di Sophia Mitiku: basta poggiare l'orecchio per sentire le voci di intere generazioni, un pop alternativo ancestrale e tante tradizioni che si sovrappongono una sull'altra

  • Owls Over Oaks – O.O.O.
    by Massimo Argo on 2 Marzo 2026 at 10:16

    Scopri O.O.O., il debutto degli Owls Over Oaks su Argonauta Records. Un viaggio doom metal d'avanguardia senza chitarre, tra abissi sonori e ritmi ultraterreni.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »