Children Of Bodom – Hexed

Per chi ha vissuto la scena melodic death scandinava degli anni novanta il ritorno sul mercato dei gruppi che hanno contribuito in maniera importante al successo ed allo sviluppo del genere è sempre motivo di curiosità, oltre che speranza di ritrovare a distanza di anni band con ancora la verve degli anni d’oro.

E’ stato così per i Soilwork, solo in parte per gli In Flames ed ora tocca ai Children Of Bodom, alfieri finlandesi di un melodic death metal che ha fatto scuola e che ancora oggi, a oltre vent’anni dalla pubblicazione del debutto Something Wild, ispira ed influenza generazioni di gruppi.
Alexi Laiho e compagni tornano a campeggiare sul lago di Bodom con il nuovo Hexed, lavoro che torna in parte alle vecchie sonorità, anche se, al decimo full length è inevitabile riconoscere suoni e sfumature che hanno caratterizzato il sound del gruppo in tutta la sua carriera.
L’opener This Road mette subito in chiaro che ci sarà da divertirsi, tra veloci fughe strumentali, potenza metal, stacchi heavy, tecnica sempre ottima ed un Laiho con qualche ruga in più ma con la carica selvaggia di un ragazzino.
Hexed non delude, ci porta a spasso per la stanza tra fuochi d’artificio metallici, melodie incastonate su muri di power/death metal che hanno e continuano a fare la storia del genere.
Bellissima Under Glass And Clover, irresistibile Hecate’s Nightmare, un piccolo capolavoro Platitudes And Barren Words, il resto si assesta su livelli medio alti per un ritorno convincente.
I Children Of Bodom sono il gruppo che ha snaturato meno il proprio sound nel corso degli anni, sperimentando solo in qualche caso, ma mantenendo inalterata la propria idea di sound, riproposta nel migliore dei modi in questo nuovo lavoro.

Tracklist
1. This Road
2. Under Grass And Clover
3. Glass Houses
4. Hecate’s Nightmare
5. Kick in a Spleen
6. Platitudes And Barren Words
7. Hexed
8. Relapse (The Nature Of My Crime)
9. Say Never Look Back
10. Soon Departed
11. Knuckleduster

Line-up
Alexi Laiho – guitar and vocals
Janne Wirman – keyboards
Daniel Freyberg – guitar
Henkka Blacksmith – bass guitar
Jaska Raatikainen – drums

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