Church of Disgust – Veneration of Filth

Dal caldo opprimente di un Texas trasformato nell’inferno sulla terra, arrivano i deathsters Church Of Disgust con il loro nuovo e secondo lavoro.

Partito come un duo nel 2010 ( Dustin James, voce e chitarra, e Joshua Bokemeyer alla batteria) e con il primo album uscito due anni fa (Unworldly Summoning), il gruppo si è trasformato ora in un quartetto con una sezione ritmica nuova di zecca (Travis Andrews al basso e Dwane Allen a sfondare drumkit, con Bokemeyer passato alle seconda chitarra).
Il nuovo lavoro non si discosta più di tanto dal recente passato della band texana e Veneration of Filth continua il martellamento a suon di death metal old school, ovviamente di scuola statunitense, tra accelerazioni paurose e rallentamenti richiamanti i Morbid Angel.
Il sound sprigiona horror e malignità da tutti i pori, e i testi incentrati per lo più sulle opere di H.P. Lovecraft fanno il resto in un album in linea con le produzioni estreme dal taglio classico.
Sound oscuro e profondo come l’abisso infernale da cui scaturiscono i demoni che, impossessatisi dell’anima di James, gli conferiscono un growl profondo e sinistro; un chitarrismo efficace, anche se a volte leggermente macchinoso, e un drumming possente, portano Veneration Of Filth ad un livello ottimale, strutturato su dieci capitoli urlanti dolore e sofferenza che hanno il loro fulcro nelle trame morbose di Plague of Punishment, Supine in the Face of Total Death e nella conclusiva e monolitica Sunken Altan Of Dagon il loro sunto, tra parti di morboso doom/death e accelerazioni estreme dal devastante incedere.
Un buon album di genere, perciò con i suoi pregi e difetti, ma ascolto raccomandato per chi è amante del death metal americano.

TRACKLIST
1.Wrath of the Thirteen
2.Ripping Decay
3.Corpses of Dead Worlds
4.Abhorrent Cruelty
5.Plague of Punishment
6.Temple of Sonance (Interlude)
7.Supine in the Face of Total Death
8.To Seek Congress with the Realms Beyond
9.Veneration of Filth
10.Sunken Altar of Dagon

LINE-UP
Dustin James – Guitars (rhythm), Vocals
Joshua Bokemeyer – Guitars (lead)
Travis Andrews – Bass
Dwane Allen – Drums

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