Crescent – The Order Of Amenti

Non é sicuramente il primo album estremo che come tematiche si concentra sulle atmosfere misteriose ed oscure dell’antico Egitto, ma dalla sua questo mastodontico e devastante album ha nell’origine dei suoi creatori quel di più che lo rende ancora più affascinante.

Infatti proprio dai vicoli più nascosti del Cairo nascono i Crescent, notevole creatura estrema che picchia forte il pugno sul tavolo della scena underground mondiale con The Order Of Amenti.
Persi così nell’inferno egiziano veniamo travolti dal blackened death metal del quartetto, a tratti supportato da sinfonie oscure che rendono ancora più soffocante il sound che raccoglie in sé una serie di riff che richiamano la tradizione locale, in un turbinio di musica estrema che arriva improvvisa come una tempesta di sabbia nel deserto.
L’album è una discesa terrorizzante nel profondo degli inferi, dove statue di divinità avvolte tra le spire di rettili letali, sono di guardia ai segreti di una civiltà che ancora difende, tra leggende e verità, la sua misteriosa esistenza.
I Crescent ci vanno giù pesante, seguendo la strada già tracciata con il primo album (Pyramid Slaves) e portando male in musica come e meglio di tanti act più famosi.
Una continua e crescente tensione viene portata al massimo da brani pieni di malvagità, tutti medio lunghi ed elaborati quel tanto che basta per farne otto dimostrazioni di pura malvagità fatta musica.
Stupende si rivelano Obscuring The Light, Beyond The Path Of Amenti e la conclusiva In The Name Of Osiris, che vi trascineranno in un clima maligno, valorizzato da un metal estremo che avvicina le proposte di Nile e Behemoth e le ingloba in un sound che tocca vette di rabbrividente atmosfericità: un’opera oscura da far vostra senza riserve.

Tracklist
1.Reciting Spells to Mutilate Apophis
2.Sons of Monthu
3.Obscuring the Light
4.Through the Scars of Horus
5.The Will of Amon-Ra
6.Beyond the Path of Amenti
7.The Twelfth Gate
8.In the Name of Osiris

Line-up
Moanis Salem – Bass
Amr Mokhtar – Drums
Ismaeel Attallah – Guitars, Vocals
Youssef Saleh – Guitars

CRESCENT – Facebook

Crescent - The Order Of Amenti - death

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Sophia Mitiku – all sickness is homesickness
    by Leonardo Pulcini on 2 Marzo 2026 at 17:58

    All'interno di una pietra sacra rimbomba la voce di Sophia Mitiku: basta poggiare l'orecchio per sentire le voci di intere generazioni, un pop alternativo ancestrale e tante tradizioni che si sovrappongono una sull'altra

  • Owls Over Oaks – O.O.O.
    by Massimo Argo on 2 Marzo 2026 at 10:16

    Scopri O.O.O., il debutto degli Owls Over Oaks su Argonauta Records. Un viaggio doom metal d'avanguardia senza chitarre, tra abissi sonori e ritmi ultraterreni.

  • Peter Sellers & The Hollywood Party – To Make A Romance Out Of Swiftness
    by Reverend Shit-Man on 27 Febbraio 2026 at 22:50

    Continua l’opera meritoria della label toscana Area Pirata che, da un lato, va avanti nel perseguire il presente delle uscite delle band del suo notevole roster, e a rinnovare, dall’altro, la sua attività di ripescaggi di chicche musicali del passato. Su quest’ultimo fronte, in tema di reissues, dopo il recente recupero di “Bare bones” dei

  • WHIRLPOOL (Perversion flash)
    by Arianna G. (La sposa in nero) on 26 Febbraio 2026 at 18:31

    Scopri Whirlpool (Perversion flash), il thriller erotico di José Ramón Larraz tra voyeurismo e ossessione. Analisi del film, musiche di Cipriani e versioni Blu-ray.

  • The Vipers How About Some More 
    by Il Santo on 26 Febbraio 2026 at 14:37

    Riscopri "How About Some More" dei The Vipers: la perla garage revival del 1986 ripubblicata da Area Pirata. Recensione, tracklist e analisi di un disco immortale.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »