Critical Solution – Sleepwalker

I Critical Solution provengono dalla Norvegia, non suonano black o death metal ma una riuscita commistione tra il thrash metal americano e l’heavy metal dalle tinte horror, caro a band come Mercyful Fate e ovviamente King Diamond.

Sleepwalker è il secondo lavoro sulla lunga distanza di una discografia iniziata con l’ep “Evidence of Things Unseen” del 2011, proseguita con il primo full length “Evil Never Dies” del 2013 e con l’ulteriore ep “The Death Lament”, dello scorso anno.
Il quartetto scandinavo rilascia il nuovo lavoro, rigorosamente autoprodotto, stupendo per maturità compositiva, impatto ed ottima tecnica, e confezionando uno dei thrash album old school più belli degli ultimi tempi.
Velocità, impatto, melodie metalliche a iosa ed un songwriting davvero notevole, fanno di Sleepwalker un album che, nel genere, rasenta la perfezione.
Testament, primi Metallica e tanto heavy europeo per una decina di brani dalle tinte oscure, bilanciati con sagacia tra la tradizione statunitense e quella del vecchio continente, colma di ritmiche veloci, bellissime parti armoniche, crescendo entusiasmanti e solos incastonati in brani che spaccano.
Signori, questo è il thrash old school nella sua più splendente forma, suonato e cantato alla grande, drammatico, orrorifico, ma sempre ultra melodico.
Non c’è un brano che non entri in testa al primo ascolto, non un riff o un’accelerazione che non sia al posto giusto, sempre perfettamente strutturato su una voce che nasce per il genere e non potrebbe cantare altro, tanto è perfetta.
Christer Slettebø, voce e colpevole dei solos che per tutto l’album impazzano e vi terranno per le palle, Egil Mydland alle pelli, che in compagnia di Eimund Grøsfjell al basso formano una sezione ritmica da infarto, aiutati dalla sei corde della seconda chitarra tra le mani di Bjørnar Grøsfjell, questi sono i musicisti che compongono questo fenomenale combo, di cui non vi dimenticherete tanto facilmente.
La title track e Welcome To Your Nightmare incendiano i padiglioni auricolari; l’album parte a mille con due brani velocissimi e potenti, ma dalla terza song Blood Stained Hands il thrash lascia spazio ad una songs heavy, in un crescendo di emozioni metalliche da pelle d’oca; Sleepwalker inizia ad esaltare regalando atmosfere di drammatico horror metal, tra semiacustiche parti atmosferiche, cavalcate di puro metallo nobile e parti strumentali da brividi, tutti compressi nella stupenda Dear Mother, brano capolavoro di questo stupefacente lavoro.
Album fantastico e grande band che, non contenta, ci regala ancora brividi con Back from The Grave, posta in chiusura, dove troviamo come special guest Michael Denner e Hank Shermann dei Mercyful Fate … e se si sono scomodati loro qualcosa vorrà pur dire.

Tracklist:
1.The Curse
2.Sleepwalker
3.Welcome To Your Nightmare
4.Blood Stained Hands
5.Murder In The Night
6.Evidence Of Things Unseen
7.LT. Elliot” (featuring Mika Lagreen)
8.Dear Mother
9.The Death Lament
10.Back From The Grave (featuring Michael Denner and Hank Shermann)

Line-up:
Christer Slettebø – Vocals/Lead Guitar
Egil Mydland – Drums
Eimund Grøsfjell – bass Guitar
Bjørnar Grøsfjell – Guitars

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