Décembre Noir – Forsaken Earth

A due anni dal buon esordio A Discouraged Believer ritornano i tedeschi Décembre Noir, ottimi interpreti del versante melodico del death doom.

Parlando di quel disco mi ero spinto a pronosticare la probabile ascesa della band di Erfurt, in virtù di indizi piuttosto evidenti quali una conoscenza della materia trattata unita alla buona disinvoltura mostrata nel creare partiture dolenti e robuste allo stesso tempo.
Con Forsaken Earth l’auspicata progressione sembra aver raggiunto un punto già piuttosto elevato: i Décembre Noir, magari,,non si svincolano in maniera completa dai propri modelli (che oggi sono forse più i Swallow The Sun rispetto ai Daylight Dies che emergevano nel disco precedente) ma l’abilità compositiva e le atmosfere ricche di pathos messe sul piatto depongono a favore di un talento da primi della classe.
Proprio una maggiore focalizzazione dei propri obiettivi è la chiave di volta, sotto forma di una serie di splendidi brani in cui domina incontrastata un’elegante e toccante chitarra solista che porta a spasso l’ascoltatore lungo questa “Terra abbandonata”, tra i quali vanno obbligatoriamente rimarcati i quasi quindici minuti del capolavoro Waves Of Insomnia, canzone che vede i ragazzi tedeschi letteralmente baciati da un’ispirazione in grado di eguagliare a tratti quella dei maestri finlandesi nel loro imprescindibile The Morning Never Came.
Felice per una volta di aver azzeccato un pronostico ma, come si suol dire in questi casi, mi piace vincere facile …

Tracklist:
1. In This Greenhouse of Loneliness and Clouds
2. Small.Town.Depression
3. Ghost Dirge
4. The Vast Darkness
5. Waves of Insomnia
6. Distant and Unreachable

Line-up:
Mike – Bass
Kevin – Drums
Martin – Guitars
Lars – Vocals
Sebastian – Guitars

DECEMBRE NOIR – Facebook

Décembre Noir – Forsaken Earth - metal

In Your Eyes ezine webzine dal 1999

  • Smell of grunge, La scena di Seattle e i suoi dischi.
    by Massimo Argo on 13 Marzo 2026 at 16:45

    Scopri Smell of grunge, il libro che esplora la scena di Seattle e i dischi fondamentali del grunge, tra passione e storia musicale.

  • Path Of Sorrow – Horror museum
    by Massimo Argo on 12 Marzo 2026 at 16:54

    Un secondo disco molto atteso e riuscito benissimo, che porta i Path Of Sorrow al livello superiore della loro carriera, per uno dei migliori dischi metal italiani del 2025. “Horror museum” per Buil2Kill Records, è il secondo disco dei genovesi Path Of Sorrow, a distanza di nove anni dal debutto intitolato “Fearytales”. Il gruppo suona

  • Il piccolo diavolo nero di Gianfranco Manfredi
    by Marco Sommariva on 12 Marzo 2026 at 13:44

    Scopri “Il piccolo diavolo nero di Gianfranco Manfredi”: avventure, ciclismo e passioni nel 1893. Un romanzo storico e intenso che cattura ogni lettore.

  • Laughing Hyenas – That Girl: Live Recordings 1986 – 1994
    by Reverend Shit-Man on 11 Marzo 2026 at 22:35

    Non si parla (e non si loda) mai abbastanza della parabola dei Laughing Hyenas, l’esplosiva formazione garage/noise/punk/blues statunitense, originaria del Michigan (Ann Arbor, le stesse zone che hanno dato i natali anche ai mostri sacri del proto-punk, gli Stooges, e affini alla scena di Detroit che conobbe il suo boom alla fine dello scorso millennio)

  • One Leg One Eye …And Take The Black Worm With Me
    by Massimo Argo on 11 Marzo 2026 at 16:56

    Scopri One Leg One Eye, l’opera di Ian Lynch che unisce folk, drone e ambient, tra miti irlandesi e atmosfere oscure e avvolgenti.

GRAZIE A TUTTI

Come preannunciato all’inizio dell’estate, l’attività di MetalEyes è cessata ufficialmente dal 31 agosto con la pubblicazione dell’ultima recensione. Il sito rimarrà comunque online ancora per

Leggi Tutto »
Esogenesi - Esogenesi - metal

Esogenesi – Esogenesi

I quattro lunghi brani, inframmezzati da un breve strumentale, testimoniano in ogni frangente lo spessore già ragguardevole raggiunto dagli Esogenesi al loro primo passo, sicuramente non più lungo della gamba in quanto preparato con tempi debitamente lunghi come si conviene a chi si dedica ad un genere per sua natura antitetico a tutto ciò che appare frettoloso o superficiale.

Leggi Tutto »
Hardline - Life - rock

Hardline – Life

La cover di Who Wants To Live Forever dei Queen come perla incastonata tra la dozzina di tracce che compongono l’album, valorizza, se ce ne fosse bisogno il gran lavoro degli Hardline a conferma dell’ottimo stato di forma dell’hard rock melodico.

Leggi Tutto »
Walkways - Bleed Out, Heal Out - metal

Walkways – Bleed Out, Heal Out

In un momento di scarsa qualità delle proposte alternative rock vicine al metalcore questo gruppo è una bella scoperta e vi regalerà degli ascolti molto piacevoli e duraturi.

Leggi Tutto »