Recensione

Immondo demone a tre teste, risultato dell’unione di tre grandi gruppi di black metal, i norvegesi Djevelkult, i finlandesi Kvy e i turchi Nihil Kaos.

La qualità media è molto alta, dato che i tre gruppi coinvolti sono fra i migliori alfieri del nero metallo apparsi negli ultimi anni, e questa scelta di riunirli assieme della Saturnal Records è davvero azzeccata. Si comincia con i norvegesi Djevelkult ed il loro assalto in stile classico, con molte influenze dalla seconda ondata black metal scandinava, con la potenza in primo piano: il tutto è ben bilanciato, con un ottimo lavoro delle chitarre e degli altri strumenti. Il loro suono è chiaramente scandinavo, molto potente, con voce a metà fra pulito e growl e gli stacchi sono imperiosi. A seguire ecco i finlandesi Kyy con il loro raw black metal, veloce, impetuoso e molto potente, cantato in growl, marcio ed aggressivo. Queste peculiarità sono completate da un gran senso della melodia che permette di arricchire ulteriormente il loro suono. Rispetto ai norvegesi Djevelkult sono maggiormente veloci e debitori della prima ondata black metal, ed il loro suono è un altro notevole esempio di black metal. Chiudono lo split i turchi Nihil Kaos, il gruppo meno conosciuto ma forse più interessante del lotto. Il loro black metal è un qualcosa di empio che satura lo spazio tempo, essendo suonato in maniera vigorosa e con grande conoscenza dei canoni del genere: la loro velocità è quasi ipnotica, ed il cantato riesce a far andare lontano l’ascoltatore. La cattiveria sonora di questi turchi è molto trascinante e coinvolgente, e le tematiche trattate sono quelle più vicine all’occulto fra questi tre gruppi. Serpent Kult Kaos è uno split molto ben riuscito, con un’ottima produzione ed una qualità molto alta, presentando tre gruppi molto validi, ognuno volto ad esplorare un lato diverso del black metal, anche se la visione totale è abbastanza ortodossa e vicina alla concezione classica del genere. La tradizione della condivisione di un disco continua nella scena black metal, e questo ne è uno degli esempi più fulgidi. Non scamperete all’orda che adora il Serpente.

Tracklist
1.Djevelkult – Skapt Av Helvetesild
2.Djevelkult – Life Devoid
3.Djevelkult – Den Svarte Død
4.Kyy – Ingress: Womb of Lilith
5.Kyy – Congress: Unearthly Realms
6.Kyy – Progress: Leaping Beyond God
7.Nihil Kaos – Artifex Erroris
8.Nihil Kaos – Claws of the Tempter