Recensione

Scrivere di un’uscita importante come l’ultimo lavoro della Metal Queen è sempre un’arma a doppio taglio, considerando che sono passati trentacinque anni da quando Doro irruppe come un uragano biondo sulla scena metal diventandone, prima con i leggendari Warlock e poi con la sua lunga carriera solista, l’incontrastata regina.

Il 2018 porta dunque con sé un nuovo album di questa icona del metal classico, stupenda anche se gli anni passano, irresistibile sul palco e ancora in forma dietro al microfono.
Forever Warriors, Forever United è un nuovo inno al mondo metallico con tutti i suoi cliché, stucchevoli magari, ma sempre motivo di orgoglio per i tanti fans del genere, uniti quando la Metal Queen tedesca chiama a raccolta le sue truppe.
Un doppio album, venticinque brani tra cui una manciata di cover tra le quali spiccano Caruso del nostro Lucio Dalla, Don’t Break My Heart Again degli Whitesnake e Lost In The Ozone dei Motorhead, per un monumentale lavoro dove i tanti ospiti valorizzano senza stravolgerla la musica di Doro Pesch.
Accompagnata da una band compatta e sicuramente all’altezza della situazione, Doro rifila uno dietro l’altro una serie di anthem (tra i quali spiccano All For Metal e Bastardos ) che causeranno i tipici momenti di epica estasi collettiva in sede live.
L’opera è lunga e richiede il suo tempo per essere assimilata a dovere, perdendo quindi un poco di grinta in favore di un approccio leggermente soft che il vocione estremo del buon Johan Hegg degli Amon Amarth rende drammatico in If I Can’t Have You – No One Will.
Con il secondo disco la vena malinconica e soft dell’album si accentua, anche se Résistance parte a tutta birra e Lift Me Up ricorda le classiche power ballad ottantiane, per poi far scemare leggermente l’attenzione dell’ascoltatore e farlo riprendere con il drammatico ed emozionante incedere della splendida Living Life To The Fullest.
La regina torna a graffiare con la robusta Fight Through The Fire, prima che questa monumentale opera si avvii verso la conclusione con la cover dei Motorhead, omaggio all’amico Lemmy.
Passano gli anni e Doro riesce ancora a far battere i cuori dei true metallers, anche se forse questo doppio album risulta eccessivamente morbido, ma di certo la qualità non si discute: per i fedeli sudditi della Metal Queen sicuramente un buon lavoro.

Tracklist
Forever Warriors
01. All For Metal
02. Bastardos
03. If I Can’t Have You – No One Will
04. Soldier Of Metal
05. Turn It Up
06. Blood, Sweat And Rock ‘n’ Roll
07. Don’t Break My Heart Again
08. Love’s Gone To Hell
09. Freunde Fürs Leben
10. Backstage To Heaven
Bonus songs:
11. Be Strong
12. Black Ballad
13. Bring My Hero Back Home Again

Forever United
01. Résistance
02. Lift Me Up
03. Heartbroken
04. It Cuts So Deep
05. Love Is A Sin
06. Living Life To The Fullest
07. 1000 Years
08. Fight Through The Fire
09. Lost In The Ozone
Bonus songs:
10. Caruso
11. Tra Como E Coriovallum (instrumental)
12. Metal Is My Alcohol

Line-up
Doro Pesch – Vocals
Luca Princiotta – Guitars
Bas Maas – Guitars
Nick Douglas – Bass
Johnny Dee – Drums

DORO – Facebook

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